Bando Fiere 2026 (Forlì-Cesena e Rimini): contributi fino a 4.000 euro per fiere internazionali
21/01/2026
La Camera di commercio della Romagna apre il Bando Fiere 2026 dedicato a micro, piccole e medie imprese delle province di Forlì-Cesena e Rimini, con l’obiettivo di sostenere la presenza delle PMI in manifestazioni fieristiche a qualifica internazionale, in Italia o all’estero, anche in modalità digitale. La misura è “a sportello”: le domande vengono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento risorse, con possibilità di chiusura anticipata.
Tra i requisiti richiamati nelle comunicazioni operative del bando compare la necessità di verificare la propria posizione rispetto alla polizza contro calamità naturali ed eventi catastrofali, collegata alla normativa nazionale e alle eventuali proroghe applicabili in base alla dimensione d’impresa.
Quanto vale il contributo e per quali fiere
Il contributo è a fondo perduto (regime “De Minimis”) e copre fino al 50% delle spese ammesse al netto dell’IVA, con questi massimali:
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2.000 € per fiere in presenza in Italia, Repubblica di San Marino e Unione Europea
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4.000 € per fiere in presenza Extra-UE
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2.000 € per fiere virtuali
È prevista una premialità di 200 € per le imprese in possesso del rating di legalità al momento della domanda (a prescindere dal numero di “stellette”), nel rispetto dei massimali “de minimis”.
Un vincolo operativo da segnare in agenda: una sola domanda per una sola manifestazione fieristica per ciascuna impresa.
Spese ammissibili, spese escluse e come presentare la domanda
Il bando finanzia costi che incidono davvero sulla qualità della presenza in fiera. Per le fiere in presenza sono ammesse, tra le altre: noleggio e allestimento dell’area espositiva (con servizi opzionali come energia e pulizia), iscrizione al catalogo, hostess/steward/interpreti esterni, trasporto campionari per l’evento (con facchinaggio e assicurazioni), noleggio attrezzature audiovisive, materiale promozionale, soluzioni digitali a supporto dello stand e strumenti per agenda incontri e misurazione dei risultati.
Per le fiere virtuali sono ammesse spese di iscrizione e servizi digitali, consulenze, hosting e sviluppo piattaforme, produzione di contenuti digitali e strumenti per gestione incontri ed efficacia dell’investimento.
Sono invece escluse voci tipiche che molte imprese tendono a mettere in preventivo: viaggi e soggiorni, taxi/navette/parcheggi, rappresentanza, produzioni di campionature, costi interni/autofatturazioni, personale dipendente dell’impresa, fatturazioni tra società dello stesso gruppo, interessi/tributi/oneri fiscali e previdenziali.
Le domande si presentano solo online, con firma digitale, attraverso la piattaforma RESTART di Infocamere, dalle ore 10:00 del 09/02/2026 alle ore 16:00 del 31/03/2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.
Per le fiere svolte in Italia, il bando ammette esclusivamente quelle con qualifica internazionale certificata ISO 25639:2008 inserite nel calendario ufficiale richiamato dalla Camera.
Per informazioni e predisposizione domande (CNA):
Andrea Di Pietra: 0543770335 | [email protected]
Claudia Ravaioli: 0543770340 | [email protected]
Roberta Ricci: 0543770319 | [email protected]
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to