Collecchio, Fiera dei Saldi: domenica 18 gennaio mercato in centro con oltre 30 operatori
17/01/2026
Domenica 18 gennaio 2026 Collecchio si prepara a una giornata di acquisti “da saldi”, con un mercato pensato per chi cerca occasioni reali senza rinunciare a una proposta ordinata e riconoscibile: è la Fiera dei Saldi, appuntamento promosso da Ascom Parma e organizzato dal Consorzio “La Qualità dei Mercati”, in programma dalle 9 alle 19 nel cuore del paese.
Gli stand occuperanno via Spezia e viale Libertà, nel tratto fino all’incrocio con via Aldo Moro, trasformando la principale direttrice commerciale in un percorso continuo tra banchi e vetrine temporanee, con una formula ormai familiare a chi frequenta i mercati “selezionati” del Consorzio.
Dove si svolge e cosa si trova tra i banchi
Il mercato porterà in centro oltre 30 operatori, con una merceologia che punta soprattutto su ciò che i saldi rendono più appetibile: abbigliamento donna, uomo e bambino, intimo, casalinghi e articoli per la casa, oltre ad altre proposte tipiche delle fiere commerciali di qualità. L’idea è offrire varietà, ma anche una lettura semplice per il pubblico: prezzi ribassati e assortimenti che permettono di chiudere la stagione invernale con qualche acquisto utile, non soltanto “di impulso”.
Dietro la regia c’è il Consorzio nato in ambito Ascom, che riunisce titolari di licenza su area pubblica e costruisce un calendario di iniziative nei Comuni della provincia, con l’obiettivo di portare mercato e vitalità nei centri urbani.
Perché la Fiera dei Saldi interessa anche il territorio
Un evento di questo tipo non riguarda solo chi compra. In una domenica invernale, il mercato diventa un acceleratore di presenze: muove passeggio, sostiene bar e attività di servizio, riattiva una socialità di paese che spesso passa proprio dalle strade centrali. È anche un modo per rendere “visibile” il commercio su area pubblica quando lavora con format curati: banchi più riconoscibili, proposte più leggibili, un’idea di shopping che non vive di improvvisazione.
Per chi vuole sfruttare davvero la giornata, la scelta più pratica resta quella di arrivare al mattino, quando l’affluenza è più gestibile e le taglie o le varianti più richieste tendono a essere ancora disponibili; nel pomeriggio il mercato cambia ritmo, diventa più da passeggio e meno “mirato”, spesso con maggiore densità di persone.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to