Epilessia, informazione e inclusione: Parma accende la luce viola
09/02/2026
Parma sceglie la piazza come luogo di dialogo e consapevolezza in occasione della Giornata internazionale dell’Epilessia, in programma lunedì 9 febbraio. Dalle 10.30 alle 17.30, in piazza Garibaldi, accanto al Municipio, neurologhe e neuropsichiatre infantili delle Aziende sanitarie cittadine, insieme ai volontari dell’Associazione Italiana Epilessia, incontreranno i cittadini con un’iniziativa pubblica di informazione e sensibilizzazione.
Un gazebo informativo diventerà il punto di riferimento per chi desidera approfondire, fare domande o semplicemente capire meglio che cosa sia l’epilessia: una patologia neurologica che in Italia riguarda circa 600 mila persone e che l’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce come malattia sociale, proprio per l’impatto che ha sulla vita quotidiana, ben oltre l’aspetto clinico.
Combattere stigma e disinformazione
L’obiettivo dell’iniziativa è chiaro: contrastare pregiudizi e informazioni errate che ancora oggi accompagnano l’epilessia, condizionando l’esperienza delle persone che ne soffrono a scuola, sul lavoro e nelle relazioni affettive. Parlare di epilessia in modo corretto significa ridurre paure ingiustificate, favorire comportamenti adeguati in caso di crisi e costruire un contesto più sicuro e inclusivo.
I centri Epilessia delle Aziende sanitarie di Parma seguono complessivamente circa 6.000 persone, tra adulti e pazienti in età pediatrica, e svolgono ogni anno circa 2.500 visite. Numeri che raccontano una realtà sanitaria strutturata, ma anche il bisogno costante di accompagnare la cura con una corretta informazione.
«L’epilessia non è solo una malattia neurologica, ma una condizione che troppo spesso espone chi ne soffre a stigma e discriminazione», spiegano Lucia Zinno, Irene Florindo e Claudia Giorgi. «Informare correttamente significa migliorare la qualità della vita delle persone con epilessia e delle loro famiglie, favorendo inclusione, sicurezza e consapevolezza. Incontrare i cittadini in piazza è un gesto concreto per abbattere paure e disinformazione».
Un messaggio che coinvolge la città
La giornata si concluderà alle 17.30 con due momenti simbolici e partecipati: l’accensione della luce viola, colore che rappresenta la Giornata internazionale dell’Epilessia, che illuminerà il palazzo del Comune di Parma, e l’esibizione dei giovani coristi della Corale Verdi di Parma, diretti dal maestro Niccolò Paganini.
L’evento è promosso dalla Neurologia dell’ospedale Maggiore, diretta da Aderville Cabassi, dalla Neuropsichiatria infantile della Clinica Pediatrica guidata da Susanna Esposito, e dalla Neurologia dell’ospedale di Vaio, diretta da Doriana Medici, con il patrocinio di LICE e del Comune di Parma.
Una giornata che unisce sanità, associazioni e cittadinanza attorno a un messaggio semplice ma ancora necessario: conoscere l’epilessia è il primo passo per superare lo stigma e costruire una comunità più consapevole.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to