Furto al Bistrot Corale Verdi: arrestato 43enne dopo le ricerche della Polizia
13/02/2026
È stato rintracciato e arrestato nel pomeriggio del 10 febbraio 2026 un uomo di 43 anni, gravemente indiziato di aver messo a segno un furto aggravato ai danni del “Bistrot Corale Verdi”, in via Asdente. L’intervento tempestivo della Polizia di Stato, attraverso gli equipaggi dell’Ufficio Volanti della Questura, ha consentito di ricostruire rapidamente i movimenti del sospettato e di recuperare la refurtiva.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’autore del furto si sarebbe introdotto nel locale dopo aver infranto la porta a vetri, impossessandosi del registratore di cassa e allontanandosi poi in bicicletta. Un’azione rapida, avvenuta nelle prime ore successive al fatto, che tuttavia non è sfuggita al sistema di videosorveglianza e al coordinamento operativo messo in campo dalla Sala Operativa.
Le immagini e il dispositivo di ricerca
Determinante si è rivelata la diffusione immediata delle immagini di videosorveglianza alle pattuglie sul territorio. Gli agenti delle Volanti, impegnati nel dispositivo di ricerca, hanno individuato nell’androne di un condominio del centro una bicicletta compatibile con quella utilizzata dal fuggitivo, dotata di borse laterali.
All’interno delle borse sono state rinvenute monete e un sasso, ritenuto verosimilmente lo strumento utilizzato per infrangere la vetrina dell’esercizio commerciale. Il ritrovamento ha orientato le ricerche all’interno dello stabile, dove ulteriori elementi hanno rafforzato i sospetti.
Seguendo le tracce di fango lasciate lungo le scale, il personale della Polizia ha recuperato un registratore di cassa e alcune monete, abbandonati nel vano condominiale. Gli indizi conducevano fino a un appartamento dello stesso edificio, dove risiede un uomo già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio, commessi con modalità analoghe ai danni di esercizi pubblici del centro cittadino.
Sequestro della refurtiva e misura cautelare
Nel corso dell’intervento sono stati sequestrati gli abiti presumibilmente indossati durante l’azione e la somma di 183 euro, in gran parte ancora contenuta nel registratore di cassa sottratto al bar. Gli elementi raccolti sono stati ritenuti gravi e concordanti ai fini dell’arresto.
Il 43enne, con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, è stato arrestato per furto aggravato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Al termine dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere, valutando il rischio di reiterazione del reato alla luce dei precedenti specifici.
L’operazione evidenzia l’importanza del coordinamento tra Sala Operativa e pattuglie sul territorio, nonché il ruolo delle tecnologie di videosorveglianza nella ricostruzione tempestiva dei fatti e nell’individuazione dei responsabili. Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to