Parma, approvato il tracciato della nuova pista ciclabile fino ad Alberi di Vigatto: lavori previsti nel 2027
07/04/2026
La Giunta comunale di Parma ha approvato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali relativo alla nuova pista ciclabile che collegherà la città ad Alberi di Vigatto, individuando come soluzione preferita il tracciato che si sviluppa lungo Strada Martinella. Si tratta di un passaggio amministrativo rilevante, perché consente ora di procedere con la redazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica, atto necessario per ottenere la conformità urbanistica e avviare le successive procedure che porteranno all’apertura del cantiere.
L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di potenziamento della mobilità ciclabile promosso dall’amministrazione comunale e rappresenta una delle opere più significative tra quelle previste per rafforzare i collegamenti tra Parma e le sue frazioni. L’obiettivo è duplice: da una parte migliorare la sicurezza di chi si sposta in bicicletta, dall’altra favorire un modello di mobilità più sostenibile, continuo e integrato con la rete già esistente.
Un collegamento di 3,5 chilometri tra città e frazione
La futura pista avrà uno sviluppo complessivo di circa 3,5 chilometri e sarà realizzata per la maggior parte in sede propria, con un percorso a doppio senso di marcia. È un elemento tecnico importante, perché garantisce una maggiore protezione per ciclisti e utenti vulnerabili, separando il tracciato dalla carreggiata destinata al traffico veicolare. Nei punti in cui la ciclabile si discosterà dall’attuale sede stradale, il progetto prevede inoltre la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione, mentre nei tratti già serviti dall’illuminazione pubblica non saranno necessari ulteriori interventi di questo tipo.
Il costo stimato dell’opera ammonta a 2,5 milioni di euro e la realizzazione è prevista per il 2027. Al di là del dato economico, il valore dell’infrastruttura sta soprattutto nella sua funzione: offrire finalmente un collegamento ciclabile sicuro tra Parma e Alberi di Vigatto, in un’area dove la domanda di percorsi protetti è cresciuta nel tempo insieme all’attenzione verso forme di mobilità alternative all’auto privata.
Una connessione che guarda anche a Vigatto e ai percorsi cicloturistici
Il nuovo tracciato non si esaurirà nella connessione tra Parma e Alberi. Una volta raggiunta la frazione, sarà infatti possibile proseguire in sicurezza anche verso Vigatto, sfruttando Strada Bassa e Strada Ritorta, già oggi caratterizzate da un traffico veicolare contenuto e individuate come parte del percorso ciclo-turistico provinciale dei Castelli Parmensi. Questo aspetto amplia il significato dell’opera, che non viene concepita solo come infrastruttura urbana o di quartiere, ma anche come segmento utile a rafforzare la continuità della rete ciclabile territoriale.
Una pista di questo tipo può quindi incidere sia sugli spostamenti quotidiani, per studio, lavoro o servizi, sia sulla fruizione del territorio in chiave ricreativa e turistica. In una provincia come quella parmense, dove il legame tra città, campagna e sistema delle frazioni è particolarmente forte, il completamento di percorsi ciclabili sicuri può contribuire a ridisegnare in modo più equilibrato le modalità di attraversamento e di connessione tra centro urbano e aree periferiche.
Il quadro del Biciplan e la strategia del Comune
L’assessore alla Sostenibilità ambientale ed energetica, Agricoltura e Mobilità, Gianluca Borghi, collega il nuovo intervento al Biciplan approvato lo scorso anno, richiamando la volontà dell’amministrazione di proseguire con il rafforzamento dei collegamenti ciclabili in città. Il progetto per Alberi di Vigatto si colloca infatti dentro una strategia più ampia che, secondo il Comune, ha già portato negli ultimi anni alla realizzazione di oltre 10 chilometri di nuove piste ciclabili e a investimenti dedicati alla manutenzione straordinaria delle infrastrutture esistenti.
Nel commento dell’assessore emerge anche un altro elemento politico e amministrativo: il riferimento al coinvolgimento e all’ascolto dei cittadini. È un passaggio che segnala la volontà di accompagnare la trasformazione della mobilità urbana con un confronto pubblico costante, soprattutto su interventi che incidono in modo diretto sugli spazi, sugli equilibri viari e sulle abitudini quotidiane di residenti e pendolari. La nuova ciclabile verso Alberi di Vigatto, in questo quadro, si presenta come un tassello concreto di una visione urbana che prova a rendere Parma più accessibile, sicura e attenta alla pluralità dei modi di muoversi.
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