Parma, arrestato alla stazione ferroviaria un ricercato su un treno diretto a Brescia
05/03/2026
È stato fermato alla stazione ferroviaria di Parma prima della partenza di un treno regionale diretto a Brescia un cittadino afghano destinatario di un ordine di carcerazione. L’uomo, nato nel 1993, è stato individuato dalla Polizia di Stato durante i controlli di routine effettuati dal personale della Polizia Ferroviaria nello scalo cittadino.
L’intervento è avvenuto nel pomeriggio del 21 febbraio 2026, nell’ambito delle attività quotidiane di vigilanza e sicurezza svolte nelle stazioni e sui treni per prevenire e contrastare episodi di illegalità.
Controlli della Polizia Ferroviaria sul treno regionale
Gli agenti della Polfer hanno individuato il giovane mentre si trovava a bordo di un treno regionale diretto a Brescia, poco prima della partenza del convoglio dalla stazione di Parma.
Durante le operazioni di identificazione e i consueti accertamenti effettuati tramite le banche dati delle Forze di Polizia, è emerso che l’uomo risultava destinatario di un provvedimento definitivo di esecuzione della pena.
Il controllo ha quindi confermato l’esistenza di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Imperia.
Condanna da scontare per oltre tre anni
Secondo quanto emerso dalle verifiche, il cittadino afghano doveva scontare una pena residua superiore ai tre anni di reclusione. La condanna riguarda reati contro il patrimonio e violazioni della normativa sull’immigrazione, commessi nella provincia di Imperia.
Gli agenti sono intervenuti immediatamente, bloccando l’uomo prima che il treno lasciasse la stazione ferroviaria.
Il soggetto è stato quindi accompagnato negli uffici della Polizia Ferroviaria di Parma per gli adempimenti previsti dalla procedura.
Trasferito nel carcere di Parma
Al termine delle formalità di rito, il cittadino afghano è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Parma, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’esecuzione della pena.
L’arresto rientra nel quadro delle attività di controllo del territorio ferroviario svolte dalla Polizia di Stato, finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati e alla tutela della sicurezza dei passeggeri, del personale ferroviario e delle infrastrutture.
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