Parma capitale 2026 del riciclo: al via la Paper Week con 50 iniziative in città
25/03/2026
Parma si prepara a diventare per una settimana il centro nazionale della riflessione sul riciclo di carta e cartone, trasformando il tema della raccolta differenziata in un programma diffuso di incontri, mostre, laboratori e appuntamenti aperti alla città. Dal 13 al 19 aprile andrà infatti in scena la Paper Week 2026, campagna nazionale promossa da Comieco che per questa edizione ha scelto la città emiliana come propria capitale, riconoscendole un ruolo di primo piano nelle politiche legate alla sostenibilità ambientale e all’economia circolare.
La presentazione ufficiale si è svolta nella Sala del Consiglio del Comune di Parma, alla presenza del sindaco Michele Guerra, dell’assessore alla Sostenibilità ambientale, energetica e mobilità Gianluca Borghi, del direttore generale di Comieco Roberto Di Molfetta e dell’amministratore delegato di Iren Ambiente Eugenio Bertolini.
La scelta di Parma non viene letta soltanto come un riconoscimento simbolico, ma come il risultato di un percorso già consolidato nella raccolta differenziata di carta e cartone, oltre che di una visione amministrativa che ha inserito la sostenibilità tra gli assi centrali del lavoro cittadino.
Perché Parma è stata scelta come capitale della Paper Week
Secondo Comieco, Parma è stata individuata tra le città candidate grazie agli ottimi risultati raggiunti nella raccolta differenziata di carta e cartone e alle politiche ambientali già sviluppate sul territorio.
A pesare nella decisione è stato anche il profilo stesso della città, riconosciuta come cuore della Food Valley, un elemento che rende particolarmente significativo il rapporto tra filiera alimentare e materiali cellulosici.
Carta e cartone, infatti, occupano una posizione centrale nel confezionamento, nella conservazione e nel trasporto dei prodotti alimentari, e proprio questo intreccio sarà uno dei fili conduttori della manifestazione.
Il sindaco Michele Guerra ha collegato il tema del riciclo della carta anche agli obiettivi del contratto climatico di città e alla prospettiva di Parma 2030, sottolineando come la Paper Week rappresenti non solo un evento, ma anche un’occasione per sviluppare durante tutto l’anno un lavoro condiviso con la cittadinanza. Una linea che conferma l’intenzione di trattare la sostenibilità non come tema isolato, ma come parte stabile delle politiche urbane.
Una settimana di eventi gratuiti tra ambiente, arte e partecipazione
Il palinsesto parmigiano prevede circa 50 iniziative gratuite rivolte a famiglie, scuole e imprese, con l’obiettivo di mostrare in modo concreto il valore ambientale, economico e culturale della filiera della carta. La settimana alternerà momenti istituzionali, proposte artistiche, attività divulgative e appuntamenti più leggeri, costruendo un calendario pensato per coinvolgere pubblici diversi senza rinunciare alla qualità dei contenuti.
Tra gli appuntamenti più significativi figura il convegno “Italiani e cibo: come cambiamo quando mangiamo, acquistiamo e ricicliamo”, in programma il 13 aprile, che affronterà il rapporto tra abitudini alimentari e gestione degli imballaggi in carta. Nei Chiostri della Casa della Musica sarà invece allestita una grande opera monumentale in cartone realizzata dall’artista Jacopo Allegrucci, pensata come esperienza immersiva capace di legare linguaggio artistico e sensibilità ambientale.
Il calendario include anche “Ricette di Carta” del 16 aprile, iniziativa che intreccia creatività culinaria e sostenibilità, oltre a una serata di stand-up comedy prevista il 15 aprile e al finale con i Paper Games. Nei ristoranti aderenti troverà spazio anche “Il Rimpiattino”, una box in carta ideata per portare a casa il cibo avanzato, trasformando la lotta allo spreco in una pratica quotidiana semplice e immediata. In questo modo la manifestazione prova a dare al tema del riciclo una dimensione concreta, legata ai comportamenti di ogni giorno e non soltanto alla comunicazione istituzionale.
Comieco, Iren e il sistema territoriale attorno all’economia circolare
La Paper Week è promossa da Comieco con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, di Anci, Rai, Utilitalia e Unione parmense degli industriali, in collaborazione con Federazione Carta e Grafica, Unirima, Iren e Confcommercio Parma, oltre al sostegno di altri partner pubblici e privati. È una rete ampia, che restituisce la natura trasversale del progetto e il tentativo di tenere insieme comunicazione, gestione dei rifiuti, industria, commercio e partecipazione civica.
L’amministratore delegato di Iren Ambiente, Eugenio Bertolini, ha insistito sul valore della manifestazione come occasione per rafforzare il dialogo tra cittadini, imprese e istituzioni, ricordando che risultati importanti nascono proprio dalla collaborazione tra amministrazione, sistema industriale e comunità locale. È un passaggio rilevante, perché la raccolta differenziata e il riciclo funzionano davvero quando il piano dei servizi incontra una consapevolezza diffusa e un coinvolgimento attivo delle persone.
La scelta di Parma come capitale 2026 della Paper Week assume dunque un significato che va oltre il singolo evento. Per una settimana la città diventerà un laboratorio urbano dedicato alla carta, al cartone e al loro riciclo, ma il messaggio che emerge dalla presentazione è più ampio: costruire una cultura ambientale solida richiede continuità, alleanze e la capacità di trasformare pratiche tecniche, come la raccolta differenziata, in una parte riconoscibile della vita collettiva.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to