Parma cerca scrutatori per i referendum di marzo 2026
02/02/2026
Il Comune di Parma ha avviato la procedura per individuare scrutatori e scrutatrici da impiegare nei seggi elettorali in occasione delle consultazioni referendarie previste per il 22 e 23 marzo 2026. Un passaggio organizzativo che, come avviene prima di ogni tornata elettorale, richiama il ruolo diretto dei cittadini nel funzionamento della macchina democratica e nella corretta gestione delle operazioni di voto e scrutinio.
La ricerca è rivolta a tutti gli elettori e le elettrici residenti nel Comune che intendano mettere a disposizione il proprio tempo e la propria competenza, secondo modalità ormai consolidate ma scandite da scadenze precise.
Come presentare la disponibilità e le scadenze da rispettare
La manifestazione di disponibilità può essere inviata già ora attraverso il sito istituzionale del Comune di Parma, nella sezione dedicata alle elezioni. Il termine fissato è il 20 febbraio 2026, data entro la quale gli interessati dovranno completare la procedura online.
La Commissione Elettorale Comunale procederà alla nomina ufficiale dei componenti dei seggi mercoledì 25 febbraio alle ore 17.30, durante una seduta pubblica in Municipio. Le designazioni avverranno attingendo prioritariamente dall’albo degli scrutatori, tenendo conto anche delle disponibilità pervenute. Nei giorni successivi, le nomine saranno comunicate ai diretti interessati tramite PEC o all’indirizzo di posta elettronica ordinaria indicato in fase di registrazione.
Chi si trovi, per motivi seri e documentabili, nell’impossibilità di assumere l’incarico, dovrà darne comunicazione all’Ufficio Elettorale entro 48 ore dalla notifica, utilizzando l’apposito servizio online. Una tempistica stringente, necessaria per consentire all’amministrazione di procedere tempestivamente alle eventuali sostituzioni.
Albo, elenco aggiuntivo e compensi previsti
Le disponibilità presentate da cittadini non iscritti all’albo degli scrutatori non vanno perse. Verranno infatti inserite in un elenco aggiuntivo, dal quale il Comune potrà attingere in caso di rinunce o impedimenti sopraggiunti tra i componenti originariamente nominati. Dal 21 febbraio 2026, nuove segnalazioni saranno prese in considerazione esclusivamente per coprire eventuali vacanze nei seggi.
Sul piano economico, i compensi restano quelli stabiliti a livello nazionale: 119,60 euro per gli scrutatori impiegati nei seggi ordinari e 60,95 euro per quelli assegnati ai seggi speciali. Si tratta di importi forfettari, non soggetti a tassazione, riconosciuti a fronte dell’impegno richiesto durante le operazioni elettorali.
Partecipare come scrutatore significa contribuire in modo concreto alla regolarità e alla trasparenza del voto, entrando per due giorni nel cuore operativo di una consultazione pubblica. Tutte le informazioni aggiornate, incluse le modalità di accesso ai servizi online, sono disponibili sul portale elettorale del Comune di Parma.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to