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Parma, controlli rafforzati per Pasqua: quasi mille persone identificate e quattro espulsioni

30/03/2026

Parma, controlli rafforzati per Pasqua: quasi mille persone identificate e quattro espulsioni
Foto di Questura di Parma

Quasi mille persone identificate, oltre 300 veicoli controllati, sei esercizi pubblici ispezionati e diversi interventi che hanno portato a denunce, arresti ed espulsioni.

È il bilancio dell’attività straordinaria messa in campo dalla Polizia di Stato a Parma nell’ambito del rafforzamento dei servizi di controllo del territorio disposto dal Questore in occasione delle festività pasquali.

Un’operazione ampia, costruita con l’obiettivo di presidiare le aree più sensibili della città e intervenire sia sul fronte della prevenzione sia su quello del contrasto ai reati e all’immigrazione irregolare.

I numeri restituiscono la dimensione dell’attività svolta: le persone identificate sono state quasi 1000, di cui oltre 200 straniere, mentre i mezzi sottoposti a verifica hanno superato quota 300.

Nel corso dei controlli sono stati denunciati tre cittadini stranieri, regolari sul territorio nazionale, per reati differenti: furto con destrezza, evasione e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale. Un quadro che mostra come il rafforzamento dei servizi abbia avuto un raggio d’azione molto esteso, toccando diversi ambiti della sicurezza urbana.

Denunce, arresti e interventi nelle aree più sensibili della città

Tra gli episodi segnalati figura quello avvenuto nella notte del 23 marzo in strada Langhirano, dove una pattuglia delle Volanti è intervenuta dopo aver notato un uomo che prendeva a calci e pugni un’autovettura, gridando in modo minaccioso e in evidente stato di alterazione.

Alla vista degli agenti, il soggetto ha continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo e, una volta identificato come cittadino tunisino di 21 anni, ha rifiutato di esibire documenti e di fornire le proprie generalità. Accompagnato in Questura per gli accertamenti, è stato denunciato per rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.

Nella serata del 24 marzo, invece, l’intensificazione dei controlli nelle zone considerate più critiche ha consentito di rintracciare in viale Bottego un cittadino italiano di 30 anni, di origine straniera, trovato mentre bivaccava vicino ad alcune auto in sosta.

L’uomo è stato arrestato in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Corte d’Appello di Bologna, che ha disposto la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere a causa delle ripetute violazioni delle prescrizioni imposte. Il trentenne era già sottoposto a misura cautelare in quanto gravemente indiziato di una tentata rapina aggravata ai danni di un cittadino pakistano.

Nei giorni precedenti è intervenuta anche la Squadra Mobile della Questura di Parma, che ha arrestato un cittadino nigeriano di 39 anni in esecuzione di un provvedimento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma. L’uomo dovrà espiare una pena di un anno, sei mesi e tredici giorni di reclusione per reati in materia di stupefacenti, dopo la revoca del decreto di sospensione dell’ordine di esecuzione.

Focus su immigrazione irregolare ed espulsioni

Uno dei cardini dell’operazione “Parma Sicura” riguarda il contrasto all’immigrazione irregolare e l’allontanamento dal territorio nazionale di soggetti considerati pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. In questo ambito, il 25 marzo è stata realizzata un’operazione ad alto impatto con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia, che ha portato all’espulsione di quattro cittadini stranieri irregolari, di nazionalità bangladina, ghanese, tunisina e liberiana, tutti con precedenti di polizia.

Tre di loro sono stati accompagnati presso il Centro di permanenza per i rimpatri di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza, mentre per il quarto è stato emesso un ordine di espulsione del Questore. Si tratta di un intervento che si inserisce in una linea di azione più ampia portata avanti dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Parma, che negli ultimi due mesi ha eseguito complessivamente 32 espulsioni: nove con accompagnamento in frontiera e ventitré con trasferimento nei C.P.R.

Un dispositivo straordinario per il periodo festivo

Il bilancio complessivo dell’operazione conferma la volontà di mantenere alta l’attenzione durante un periodo, come quello delle festività pasquali, in cui le città registrano maggiori movimenti, flussi di persone e potenziali situazioni di criticità. L’attività svolta a Parma si colloca dentro una strategia di controllo capillare del territorio che punta a rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle aree più esposte, combinando pattugliamento, verifiche mirate e attività investigative.

La serie di interventi eseguiti negli ultimi giorni mostra un dispositivo che non si limita alla sola prevenzione, ma agisce anche sul piano dell’esecuzione dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria e amministrativa. In una fase in cui la sicurezza urbana resta uno dei temi più sensibili nel dibattito pubblico locale, il risultato operativo presentato dalla Questura offre un quadro concreto delle misure adottate per presidiare il territorio e intervenire sulle situazioni ritenute più problematiche.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.