Caricamento...

Parma365 Logo Parma365

Parma investe sulle scuole: nuovi interventi per Rodari e Malpeli

03/04/2026

Parma investe sulle scuole: nuovi interventi per Rodari e Malpeli

Prosegue a Parma il percorso di riqualificazione del patrimonio scolastico cittadino attraverso il programma “Scuole sicure e sostenibili”, il piano pluriennale con cui l’amministrazione comunale sta intervenendo sugli edifici destinati all’istruzione per migliorarne sicurezza, funzionalità ed efficienza. In questa cornice si collocano i nuovi provvedimenti approvati dalla Giunta, che riguardano la scuola Rodari nel quartiere Montanara e la scuola Malpeli di Baganzola, nel quartiere Golese, due interventi che confermano una linea di lavoro costruita nel tempo, plesso dopo plesso, con l’obiettivo di rendere più adeguati e sicuri gli spazi frequentati ogni giorno da studenti, insegnanti e personale scolastico.

La scelta di concentrare l’attenzione anche sugli ambienti destinati all’attività motoria mostra una visione che considera la scuola nella sua interezza, non solo come luogo della didattica in senso stretto, ma come spazio pubblico complesso, fatto di aule, impianti, servizi e aree comuni. Le palestre, in particolare, rappresentano uno dei punti più sensibili dell’edificio scolastico, sia per l’intensità d’uso sia per la necessità di garantire condizioni adeguate sotto il profilo normativo, strutturale e funzionale.

Alla Rodari un investimento da 1,2 milioni per palestra e spogliatoi

Per la scuola Rodari è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo all’adeguamento normativo della palestra e degli spogliatoi, per un investimento complessivo pari a 1,2 milioni di euro. L’intervento si inserisce nel programma di miglioramento delle condizioni degli edifici scolastici e punta a valorizzare uno spazio centrale nella vita quotidiana della scuola, destinato non soltanto all’attività fisica curricolare, ma anche a funzioni aggregative e formative che spesso accompagnano il percorso educativo.

Operazioni di questo tipo incidono direttamente sulla qualità della permanenza negli edifici scolastici e contribuiscono a rendere più affidabili e fruibili strutture che, per loro natura, devono rispondere a standard elevati. Intervenire su palestra e spogliatoi significa quindi affrontare un tema concreto, che riguarda sicurezza, comfort e piena utilizzabilità degli ambienti da parte della comunità scolastica.

Alla Malpeli di Baganzola 500 mila euro per sicurezza e spazi motori

Per la scuola Malpeli, il progetto approvato prevede invece un investimento di 500 mila euro, destinato alla messa in sicurezza e al miglioramento degli spazi dedicati alle attività motorie. Anche in questo caso l’obiettivo è rafforzare la qualità complessiva degli ambienti scolastici, agendo su una componente essenziale dell’offerta educativa e del benessere quotidiano degli alunni.

La scelta di programmare interventi mirati su strutture diverse, distribuite in quartieri differenti, restituisce l’idea di una pianificazione che non si affida a misure isolate, ma a una sequenza di operazioni coordinate e progressivamente estese. In questo modo il Comune cerca di costruire continuità, evitando che la manutenzione straordinaria e l’adeguamento degli edifici restino legati solo all’emergenza o alla singola criticità.

Un programma pluriennale che guarda a sicurezza, energia e qualità degli spazi

L’assessore ai Lavori pubblici e alla Legalità, Francesco De Vanna, ha sottolineato come investire sugli edifici scolastici significhi intervenire su infrastrutture pubbliche essenziali, con effetti diretti sulla qualità della vita di studenti, famiglie e personale. Ha inoltre ricordato che, negli ultimi anni, il lavoro dell’amministrazione si è concentrato su una programmazione progressiva degli interventi, costruita sulla base delle condizioni dei singoli plessi e della loro funzione, così da affrontare in modo ordinato opere di miglioramento sismico, adeguamento normativo ed efficientamento energetico.

Il programma “Scuole sicure e sostenibili” ha già interessato diversi edifici cittadini, tra cui la scuola Micheli, la scuola Anna Frank e altri plessi, con lavori di natura strutturale e impiantistica. Le nuove operazioni approvate per Rodari e Malpeli si inseriscono quindi in una traiettoria già avviata, che punta a rafforzare il patrimonio scolastico non con un unico grande intervento, ma attraverso una pianificazione costante, distribuita nel tempo e fondata su priorità tecniche e funzionali.

È proprio questa continuità a dare consistenza al programma. Perché la qualità della scuola passa anche dalla qualità degli edifici che la ospitano, dalla tenuta delle strutture, dall’efficienza energetica, dalla sicurezza degli spazi e dalla capacità dell’amministrazione di investire in modo stabile su luoghi che restano tra i più importanti della vita collettiva.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to