Parma ricorda Mario Tommasini: una puntata speciale di Radio Parma per il ventennale
26/03/2026
Ci sono nomi che, a distanza di anni, continuano a esercitare una presenza viva nel dibattito pubblico e nella memoria collettiva, non soltanto per il ruolo istituzionale ricoperto, ma per la qualità del segno lasciato. Mario Tommasini appartiene a questa categoria. Nel ventesimo anniversario della sua scomparsa, Radio Parma gli dedica una puntata speciale di “Non ci sto più dentro”, in onda giovedì 26 marzo, interamente costruita attorno alla sua figura, al suo pensiero e alla forza concreta delle sue battaglie.
A partire dalle 18 circa, la redazione del programma ripercorrerà le tappe principali della sua vita, provando a restituire insieme l’uomo e il politico, due dimensioni che nel suo caso si sono intrecciate in modo particolarmente netto. Tommasini è stato infatti una figura capace di tenere insieme azione pubblica, visione sociale e una costante vicinanza alle persone più esposte, più fragili, più facilmente lasciate ai margini.
Il racconto di una vita spesa accanto ai più fragili
La puntata non si limiterà a una ricostruzione biografica. L’intenzione è piuttosto quella di riportare alla luce il senso profondo di un impegno che ha attraversato alcuni dei nodi più delicati della vita sociale e istituzionale, sempre con un tratto riconoscibile: la volontà di mettere in discussione ciò che appariva immobile, ingiusto o semplicemente accettato come inevitabile.
Mario Tommasini viene ricordato proprio per questo, per il coraggio con cui ha saputo portare avanti battaglie innovative, spesso scomode, sempre orientate a stare dalla parte di chi aveva meno voce. La trasmissione di Radio Parma si inserisce in questo solco e sceglie di rileggere il suo percorso non in forma celebrativa, ma come occasione per rimettere a fuoco una personalità che ha inciso profondamente nella storia civile della città.
Le testimonianze di chi ha condiviso esperienze e percorsi
Ad arricchire la puntata ci saranno anche alcune testimonianze capaci di offrire uno sguardo diretto sull’eredità lasciata da Tommasini. Interverranno infatti Pietro Pellegrini, psichiatra ed ex direttore del Dipartimento di salute mentale dell’Azienda Usl, e Patrizia Bonardi, presidente della cooperativa Sirio.
La loro presenza aggiunge spessore a un appuntamento che non vuole soltanto ricordare, ma anche rimettere in circolo un patrimonio di idee, pratiche e sensibilità che continua ad avere un significato nel presente. Attraverso voci che conoscono da vicino il terreno su cui Tommasini ha operato, il racconto radiofonico potrà restituire meglio la portata di un’esperienza politica e umana ancora capace di interrogare il presente.
Un appuntamento inserito nelle iniziative del ventennale
La trasmissione speciale di “Non ci sto più dentro” si colloca all’interno del programma di appuntamenti organizzati per il ventennale della scomparsa di Mario Tommasini. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Tommasini, in collaborazione con Azienda Usl e Cooperativa Sirio, realtà che hanno scelto di contribuire a un percorso di memoria pubblica che non guarda soltanto al passato, ma al valore che certe esperienze possono ancora avere nella costruzione del presente.
In un tempo in cui la velocità dell’informazione tende spesso a consumare rapidamente anche le figure più rilevanti, dedicare una puntata intera a Mario Tommasini significa compiere un gesto preciso: fermarsi, riascoltare, riconsiderare. E riconoscere che alcune storie meritano di essere raccontate ancora, perché continuano a contenere domande essenziali sul rapporto tra politica, dignità e giustizia sociale.