Parma, sospensione per 15 giorni a un bar di via Emilio Lepido
12/03/2026
La sicurezza urbana passa anche attraverso il controllo delle attività commerciali che, per la loro natura, rappresentano luoghi di aggregazione e socialità. Bar, locali pubblici e punti di ritrovo sono spesso al centro delle attenzioni delle autorità di pubblica sicurezza, soprattutto quando situazioni ripetute di disordine o episodi di violenza rischiano di compromettere la tranquillità dei quartieri e la sicurezza dei cittadini.
È in questo contesto che si inserisce il provvedimento adottato dalla Questura di Parma nei confronti di un bar situato in via Emilio Lepido. Nella giornata del 6 marzo la Polizia di Stato ha notificato al titolare la sospensione dell’attività ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), misura che prevede la temporanea chiusura di esercizi pubblici ritenuti luogo abituale di situazioni che possono mettere a rischio l’ordine pubblico.
I controlli e l’attività istruttoria della Questura
Il provvedimento è stato disposto dal Questore della Provincia di Parma al termine di un’approfondita attività istruttoria svolta dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura. L’indagine amministrativa si è sviluppata sulla base dei numerosi controlli effettuati dalle Forze di Polizia tra il 2022 e il 2026.
Nel corso delle verifiche è stata accertata una presenza abituale all’interno del locale di soggetti con precedenti o pregiudizi di polizia. Secondo quanto emerso dalle attività di controllo, la frequentazione del bar da parte di queste persone avrebbe generato nel tempo situazioni di tensione tra gli avventori, sfociate in più occasioni in litigi e aggressioni.
Gli episodi registrati hanno contribuito a creare un clima di allarme nel quartiere, rendendo necessario un intervento da parte delle autorità competenti per prevenire ulteriori criticità sotto il profilo della sicurezza pubblica.
Gli episodi che hanno portato alla sospensione
Tra gli eventi che hanno inciso sulla valutazione della Questura figura un intervento delle Volanti avvenuto nel gennaio 2026. In quell’occasione gli agenti erano stati chiamati presso il locale per un’aggressione ai danni di una cliente, presumibilmente provocata dallo stato di alterazione di alcuni avventori dovuto all’assunzione di sostanze di abuso.
Un altro episodio significativo risale all’agosto 2025, quando davanti al parcheggio situato nelle immediate vicinanze del bar si era verificata una sparatoria. Uno dei feriti aveva trovato riparo nel dehors dell’esercizio commerciale senza che il personale o il titolare del locale allertassero le forze dell’ordine.
Alla luce di questi elementi, il Questore ha ritenuto necessario adottare la misura cautelare prevista dall’articolo 100 TULPS, che consente la sospensione dell’autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande e della licenza per la rivendita di tabacchi lavorati.
La sospensione dell’attività e le misure di prevenzione
Il provvedimento prevede la sospensione dell’attività per un periodo di quindici giorni dalla notifica, con la conseguente cessazione temporanea della somministrazione di alimenti e bevande e della vendita di tabacchi.
Secondo quanto riferito dalla Questura di Parma, la misura rientra nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo del territorio che negli ultimi mesi sono state intensificate per contrastare situazioni di degrado e garantire maggiore sicurezza nei luoghi di aggregazione.
Negli ultimi tre mesi, infatti, oltre a questo caso, sono stati adottati altri due provvedimenti analoghi nei confronti di esercizi pubblici del territorio provinciale.
È opportuno ricordare che l’Autorità provinciale di pubblica sicurezza dispone di un potere tecnico-discrezionale volto alla tutela dell’ordine pubblico. Tale potere può comportare limitazioni temporanee all’attività di un esercizio commerciale anche indipendentemente dalla responsabilità diretta del gestore, quando la salvaguardia della sicurezza collettiva lo renda necessario.