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PM10, scattano le misure emergenziali: stop ai diesel Euro 5 da giovedì 15 gennaio

15/01/2026

PM10, scattano le misure emergenziali: stop ai diesel Euro 5 da giovedì 15 gennaio

Le proiezioni di ARPAE indicano il rischio di superamento dei valori limite giornalieri di PM10 e, di conseguenza, da giovedì 15 gennaio 2026 entrano in vigore le misure emergenziali per la qualità dell’aria. Il punto che interessa più persone è la limitazione alla circolazione dei diesel Euro 5, misura valida fino a venerdì 16 gennaio compreso, data in cui è previsto il prossimo bollettino.

Il provvedimento si inserisce nel quadro regionale previsto dal PAIR – Piano Aria Integrato Regionale: i bollettini ARPAE vengono pubblicati nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì e si basano sui dati di rilevamento dei giorni precedenti, combinati con un sistema di valutazione che tiene insieme previsioni meteo e qualità dell’aria attesa, così da intercettare per tempo i possibili sforamenti.

Dove e quando valgono i divieti: l’anello della tangenziale e l’orario 8.30–18.30

Le misure emergenziali prevedono la limitazione della circolazione dalle 8.30 alle 18.30 entro l’anello della tangenziale. Per chi attraversa la città per lavoro, accompagna figli a scuola o gestisce spostamenti quotidiani, due dettagli fanno la differenza: l’area interessata (il perimetro interno alla tangenziale) e la fascia oraria, che coincide con la parte più intensa della giornata.

Rientrano nel blocco:

  • Benzina Euro 0, Euro 1, Euro 2

  • GPL/benzina o metano/benzina Euro 0, Euro 1, Euro 2

  • Diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5

  • Ciclomotori Euro 0, 1, 2

  • Motocicli Euro 0, 1, 2

Chi ha dubbi sulla classe ambientale può verificarla sulla carta di circolazione: è un controllo rapido che evita equivoci e, soprattutto, sanzioni.

Chi può circolare e quali deroghe sono previste

Durante il periodo di attivazione delle misure emergenziali possono circolare:

  • Benzina Euro 3 o superiori

  • GPL/benzina o metano/benzina Euro 3 o superiori

  • Diesel Euro 6 o superiori

  • Ciclomotori e motocicli Euro 3 o superiori

Sono previste deroghe per alcune situazioni specifiche già indicate dall’ordinanza. Tra gli esempi: car pooling con almeno tre persone a bordo, veicoli elettrici e ibridi con motore elettrico, ciclomotori e motocicli elettrici, mezzi di paramedici e assistenti domiciliari in servizio, veicoli per il trasporto di merci deperibili, farmaci e prodotti per uso medico. In pratica, la logica è quella di ridurre il traffico più impattante senza bloccare servizi essenziali e necessità non rimandabili.

Non solo traffico: divieto di spandimento dei liquami zootecnici

Le misure non riguardano esclusivamente la mobilità. È previsto anche, su tutto il territorio comunale, il divieto di spandimento dei liquami zootecnici. Qui la linea è più rigida: non sono previste deroghe, salvo il caso in cui sia stato raggiunto il limite di stoccaggio, condizione che dovrà essere verificata dall’autorità competente.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.