Premio Sant’Ilario ad Ascom Confcommercio Parma: un riconoscimento che parla di città
17/01/2026
Quando Parma assegna il Premio Sant’Ilario e le Civiche Benemerenze, non celebra soltanto nomi e sigle: mette in scena, in un rito civile ormai consolidato, ciò che considera utile, generativo, capace di lasciare tracce. Nell’edizione 2026, ospitata al Teatro Regio durante la cerimonia del patrono, Ascom Confcommercio Parma ha ricevuto l’Attestato di Civica Benemerenza insieme ad altre realtà cittadine, mentre le Medaglie d’Oro sono andate a Paolo Nori e COLSER-Auroradomus.
Il Premio, istituito con regolamento comunale a fine anni Ottanta e conferito a partire dal 1987, continua a funzionare come una fotografia selettiva: ogni anno individua storie diverse, dal sociale alla cultura, dall’impresa alla cura, e le porta sotto i riflettori con un linguaggio volutamente pubblico.
“Un riconoscimento collettivo”: il messaggio di Ascom e delle imprese associate
Nella nota diffusa dall’associazione, il presidente Vittorio Dall’Aglio descrive il premio come “un onore profondo” e, soprattutto, come un riconoscimento che non si esaurisce nel perimetro dell’ente: “Ascom esiste ed è viva solo grazie alle sue imprese associate”, scrive, ringraziando imprenditrici e imprenditori che tengono insieme lavoro quotidiano e fiducia nel territorio.
È un passaggio interessante perché sposta l’attenzione dall’idea di “premio all’organizzazione” a quella di premio a una rete: negozi, pubblici esercizi, accoglienza, servizi, micro e piccole imprese che, nel loro insieme, costruiscono pezzi di identità urbana senza necessariamente rivendicarlo.
Turismo e impegno sociale: la motivazione e il peso dell’anniversario
La motivazione richiamata da Ascom insiste su due assi: turismo e impegno sociale. Da un lato, l’associazione rivendica il lavoro per valorizzare Parma come destinazione, attraverso progettualità condivise e promozione del territorio anche tramite commercio e ospitalità; dall’altro, richiama iniziative culturali, solidali e benefiche sostenute dai gruppi di imprese associate, con l’idea che l’impresa abbia una responsabilità che tocca anche la coesione sociale.
Il premio arriva inoltre “nel momento” giusto: Dall’Aglio lo definisce il coronamento dell’80° anniversario dell’associazione, celebrato nel 2025, un traguardo che dà profondità storica alla benemerenza e la lega a un racconto più ampio di servizio e rappresentanza.