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Sicurezza stradale: a Bologna la campagna rivolta ai giovani “Sulla strada: stop al passato. Sii presente. Vivi il futuro

12/03/2026

Sicurezza stradale: a Bologna la campagna rivolta ai giovani “Sulla strada: stop al passato. Sii presente. Vivi il futuro

Sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della sicurezza stradale e promuovere comportamenti responsabili alla guida. Con questo obiettivo è stata presentata oggi a Bologna, in Piazza Maggiore, la campagna di comunicazione “Sulla strada: stop al passato. Sii presente. Vivi il futuro”, promossa dall’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale dell’Emilia-Romagna.

L’iniziativa è rivolta in particolare ai giovani tra i 18 e i 29 anni, una fascia d’età che spesso vive la strada come primo spazio di autonomia e libertà, ma che è anche tra le più esposte ai rischi legati alla guida.

Una campagna per promuovere una nuova cultura della sicurezza

La campagna nasce con l’obiettivo di diffondere una nuova cultura della sicurezza stradale, fondata su attenzione, responsabilità e rispetto reciproco, mettendo al centro le persone e non i veicoli.

Il progetto punta a sensibilizzare soprattutto sui principali fattori di rischio alla guida, tra cui:

  • distrazione

  • stanchezza

  • consumo di alcol

  • comportamenti imprudenti durante la guida.

L’iniziativa vuole ricordare ai giovani che libertà e responsabilità devono procedere insieme, soprattutto quando si è alla guida.

Simulatore di crash test in Piazza Maggiore

Durante l’evento è stato installato in Piazza Maggiore un simulatore di sicurezza stradale, che ha permesso ai partecipanti di sperimentare in modo immersivo gli effetti della distrazione alla guida.

Attraverso la simulazione di un crash test, i presenti hanno potuto comprendere:

  • le forze d’impatto durante un incidente

  • il funzionamento di airbag e pretensionatori

  • l’importanza dei seggiolini per bambini

  • il ruolo dei sistemi di ritenuta posteriori per la sicurezza del conducente.

All’iniziativa hanno partecipato anche content creator, coinvolti per dialogare con i giovani attraverso i social network e amplificare il messaggio della campagna.

Le istituzioni presenti alla presentazione

La campagna è stata illustrata dall’assessora regionale alla Mobilità e Trasporti dell’Emilia-Romagna, Irene Priolo, insieme al presidente dell’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale, Marco Pollastri.

Presente anche l’assessore alla Nuova mobilità e Sicurezza stradale del Comune di Bologna, Michele Campaniello.

Secondo l’assessora Priolo, ogni generazione ha un ruolo fondamentale nel costruire un futuro con meno vittime sulla strada.

“Per i giovani la strada rappresenta spesso il primo spazio di autonomia. È importante ricordare che libertà e responsabilità devono andare di pari passo. La sicurezza non limita la libertà: la protegge”.

Materiali informativi e contenuti digitali

Nel corso dell’iniziativa sono stati distribuiti diversi materiali informativi rivolti ai giovani, tra cui:

  • un pieghevole con consigli di sicurezza per chi si muove in auto, moto o bicicletta

  • banner con il claim della campagna

  • una landing page dedicata sul sito dell’Osservatorio regionale con dati e indicazioni sulla sicurezza stradale.

I dati sugli incidenti tra i giovani

I dati dell’incidentalità stradale in Emilia-Romagna evidenziano l’importanza di investire in prevenzione.

Nel 2024 nella regione si sono registrati:

  • 35 morti tra i giovani tra 18 e 29 anni su un totale di 273 vittime

  • 5.127 feriti su 21.632 complessivi.

Si tratta rispettivamente del 12,8% dei decessi e del 23,7% dei feriti.

La prima causa di incidente in questa fascia d’età è la distrazione alla guida, seguita dall’abuso di sostanze. Molti incidenti avvengono inoltre nelle ore notturne.

Tra i mezzi coinvolti nei 35 decessi:

  • 14 a bordo di autovetture

  • 16 su motocicli

  • 3 in bicicletta

  • 1 su mezzo pesante

  • 1 pedone.

La situazione nella Città Metropolitana di Bologna

Nella Città Metropolitana di Bologna, tra il 2019 e il 2024, si sono registrati 11 decessi e 3.572 feriti nella fascia di età 18-29 anni.

Nel 2024, nel solo capoluogo, il numero dei feriti è stato 624, mentre il dato sui decessi non è stato diffuso perché inferiore alla soglia statistica prevista per la tutela della privacy.

La campagna continuerà nei prossimi mesi con ulteriori iniziative di sensibilizzazione, con l’obiettivo di ridurre il numero di incidenti e promuovere una mobilità più sicura tra le nuove generazioni.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to