SMS truffa a nome delle Aziende sanitarie: come riconoscerli e difendersi
29/01/2026
Negli ultimi giorni sono tornate a circolare segnalazioni di messaggi ingannevoli inviati ai telefoni cellulari di cittadini residenti nel territorio parmense. Gli SMS, apparentemente riconducibili alle Aziende sanitarie locali o al servizio CUP, invitano a contattare con urgenza un numero telefonico per presunte comunicazioni sanitarie. Un meccanismo già visto in passato, che sfrutta la credibilità delle istituzioni pubbliche e il timore legato alla salute per indurre le persone a compiere azioni potenzialmente dannose.
Le Aziende sanitarie di Parma hanno ritenuto necessario intervenire nuovamente con un avviso pubblico, ribadendo la natura fraudolenta di questi messaggi e invitando i cittadini alla massima cautela.
Come funziona la truffa e perché è pericolosa
Il contenuto degli SMS è spesso generico, studiato per suscitare preoccupazione o urgenza. Al destinatario viene chiesto di richiamare un numero indicato nel messaggio, che nella maggior parte dei casi presenta prefissi come 899, 892, 893 o 894. Si tratta di numerazioni a tariffazione speciale, che comportano costi molto elevati anche per chiamate di breve durata.
Il rischio non è soltanto economico. In alcuni casi, il contatto telefonico può essere il primo passo di una strategia più articolata, finalizzata a carpire dati personali, informazioni sanitarie o estremi bancari. Per questo motivo l’indicazione è chiara: non rispondere, non richiamare e non interagire in alcun modo con il messaggio ricevuto.
Le comunicazioni ufficiali delle Aziende sanitarie
L’Azienda USL e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma hanno precisato con fermezza le modalità con cui avvengono le comunicazioni ufficiali. Gli SMS inviati agli utenti servono esclusivamente come promemoria per appuntamenti relativi a visite o esami già programmati. Non contengono richieste di richiamata, né invitano a contattare numeri telefonici esterni.
Quando emerge una reale necessità di contatto, sono le strutture sanitarie stesse a chiamare direttamente il cittadino, utilizzando canali riconoscibili e coerenti con le procedure istituzionali. Qualsiasi messaggio che si discosti da queste modalità deve essere considerato sospetto.
Cosa fare in caso di SMS sospetto
In presenza di un messaggio che richiami esplicitamente l’Azienda sanitaria o il CUP, ma che inviti a telefonare a numeri a pagamento, il comportamento più sicuro resta quello di ignorarlo e cancellarlo. È consigliabile, se possibile, segnalare l’accaduto alle autorità competenti o ai servizi di tutela dei consumatori, contribuendo così a monitorare il fenomeno e a limitarne la diffusione.
La diffusione di queste truffe dimostra quanto sia importante mantenere alta l’attenzione, soprattutto quando vengono evocati temi sensibili come la salute. L’informazione corretta resta il primo strumento di difesa, capace di proteggere non solo il portafoglio, ma anche la fiducia nei confronti dei servizi pubblici.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to