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Telefono rubato localizzato con il gps, 33enne denunciato dalla Polizia

26/03/2026

Telefono rubato localizzato con il gps, 33enne denunciato dalla Polizia

Un telefono cellulare rubato la sera precedente è stato recuperato dalla Polizia di Stato grazie al sistema di geolocalizzazione attivato dal proprietario, che ha consentito di restringere il campo delle ricerche e di indirizzare gli agenti nel punto in cui il dispositivo risultava presente. L’intervento è avvenuto nella mattinata di sabato 21 marzo, intorno alle 11.40, in via Nardi, dove una pattuglia delle Volanti si è portata dopo la segnalazione arrivata alla Sala Operativa.

Una volta sul posto, gli operatori hanno preso contatto con il richiedente, che ha ricostruito quanto accaduto la sera del 20 marzo. L’uomo ha riferito che, mentre si trovava nei pressi di un ristorante in Borgo Paggeria, era stato avvicinato da due soggetti, descritti come presumibilmente in stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcol. Secondo il suo racconto, i due si sarebbero impossessati dello smartphone con atteggiamento molesto per poi allontanarsi rapidamente. La vittima, però, si sarebbe accorta del furto soltanto in un momento successivo.

Il ritrovamento vicino a un’auto in stato di abbandono

Il giorno dopo, utilizzando il sistema di localizzazione del dispositivo, il proprietario è riuscito a individuare la posizione del telefono proprio in via Nardi. A quel punto ha contattato la Polizia, permettendo così l’avvio immediato delle verifiche sul posto. Durante le ricerche, gli agenti hanno individuato un’autovettura in apparente stato di abbandono e, al suo interno, un uomo che dormiva sul sedile lato guidatore.

Nelle immediate vicinanze del veicolo è stato poi rinvenuto il telefono cellulare sottratto. Il ritrovamento del dispositivo in quell’area ha consentito agli operatori di concentrare gli accertamenti sull’uomo presente all’interno dell’auto, che non era in grado di esibire documenti di identità.

L’identificazione in Questura e la denuncia per ricettazione

Privo di documenti, il soggetto è stato accompagnato negli uffici della locale Questura per le procedure di identificazione e per gli ulteriori adempimenti di rito. Gli accertamenti hanno permesso di identificarlo come un cittadino marocchino di 33 anni, risultato pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e irregolare sul territorio nazionale. A suo carico è emerso inoltre un rintraccio per notifica.

Al termine delle verifiche, l’uomo è stato deferito in stato di libertà per ricettazione. La contestazione riguarda il possesso del cellulare rubato, ritrovato a poca distanza dal punto in cui si trovava al momento dell’intervento delle Volanti.

Un recupero reso possibile dalla geolocalizzazione e dall’intervento tempestivo

L’episodio conferma quanto, in casi di questo tipo, la rapidità della segnalazione e gli strumenti di geolocalizzazione possano risultare determinanti per il recupero della refurtiva. Il proprietario del telefono, accortosi della sottrazione e riuscito a localizzare il dispositivo, ha fornito agli agenti un’indicazione precisa che ha permesso di avviare controlli mirati senza dispersione di tempo.

Il successivo intervento della Polizia ha così consentito di ritrovare lo smartphone e di identificare una persona poi denunciata. Resta ora alla fase giudiziaria il compito di verificare compiutamente i profili di responsabilità, mentre sul piano operativo l’intervento si è chiuso con il recupero del bene sottratto e con la contestazione del reato di ricettazione al soggetto individuato.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.