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Valle dell’Idice, oltre 5,5 milioni per la sicurezza idraulica tra interventi conclusi e nuovi cantieri

18/03/2026

Valle dell’Idice, oltre 5,5 milioni per la sicurezza idraulica tra interventi conclusi e nuovi cantieri

Un piano articolato di interventi per rafforzare la sicurezza del territorio e prevenire nuovi rischi idrogeologici: nell’area della valle dell’Idice, sull’Appennino bolognese, sono in corso e programmati lavori per oltre 5,5 milioni di euro.

Le operazioni, coordinate dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, interessano in particolare il comune di Monterenzio e le zone limitrofe, tra le più colpite dagli eventi estremi del 2023 e del 2024.

Frane diffuse, corsi d’acqua ostruiti e viabilità compromessa hanno reso necessario un intervento strutturato e continuativo, che si inserisce in un quadro più ampio di oltre 100 opere post-alluvione finanziate con circa 25 milioni di euro complessivi.

Interventi già conclusi: messa in sicurezza e pulizia dei corsi d’acqua

Tra le attività già portate a termine figurano interventi urgenti per la rimozione di detriti e ostacoli nei corsi d’acqua minori, spesso causati da frane e accumuli di materiale. Solo nel 2023 sono stati investiti circa 450mila euro per la disostruzione dei rii, mentre ulteriori 300mila euro sono stati destinati alla sistemazione di una frana in località Sassonero.

A questi si aggiungono lavori più strutturati realizzati tra il 2023 e il 2024, con un investimento di 1,3 milioni di euro per la manutenzione dei rii collinari nei bacini dell’Idice e del Sillaro. Completato anche il taglio selettivo della vegetazione e la rimozione di alberi a rischio lungo i principali corsi d’acqua, per circa 700mila euro.

Si tratta di interventi fondamentali per ripristinare il corretto deflusso delle acque e ridurre il rischio di nuove criticità.

Cantieri in corso: prevenzione del rischio frane

Attualmente sono in esecuzione diversi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, con particolare attenzione alla prevenzione degli smottamenti. Tra questi, il Servizio di piena nei bacini dell’Idice e del Sillaro, avviato nel 2024 con un investimento di 1,3 milioni di euro.

Nel territorio di Monterenzio sono inoltre in corso opere specifiche per la riduzione del rischio frana: sul rio Massei si interviene con lavori di riprofilatura e realizzazione di rampe in massi, mentre sul rio Bagura sono state installate reti per contenere le colate detritiche. Questi interventi, avviati nel 2025, valgono complessivamente 450mila euro e sono finanziati con fondi europei Fesr.

Progetti futuri: focus sul torrente Sillaro

Tra le opere in fase di progettazione spicca il potenziamento delle strutture di difesa idraulica sul torrente Sillaro, sempre in località Sassonero, una delle aree più colpite dagli eventi recenti. Il progetto, finanziato con circa 1 milione di euro, prevede il rafforzamento delle briglie e delle opere di contenimento.

L’intervento rientra nel Piano triennale regionale di difesa del suolo 2025-2027 e rappresenta un ulteriore passo verso una strategia di prevenzione più efficace e duratura.

Un territorio fragile al centro delle politiche di prevenzione

Gli eventi estremi che hanno colpito l’Appennino bolognese negli ultimi anni hanno evidenziato una fragilità crescente del territorio, aggravata dagli effetti del cambiamento climatico. Le istituzioni locali e regionali hanno ribadito la necessità di rafforzare le azioni di prevenzione, anche per tutelare le aree di pianura strettamente connesse al sistema montano.

Il piano di interventi in corso nella valle dell’Idice si inserisce in questa prospettiva: non solo riparare i danni, ma costruire un sistema più resiliente, capace di affrontare fenomeni meteorologici sempre più intensi e frequenti.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.