Confagricoltura Parma, Roberto Gelfi confermato presidente fino al 2028
23/04/2026
Roberto Gelfi è stato confermato alla guida di Confagricoltura Parma per il triennio 2026-2028. L’elezione è arrivata nel corso del primo Consiglio dei neoeletti delegati dell’organizzazione agricola parmense, riunito il 20 aprile, e segna l’avvio del secondo mandato per l’imprenditore zootecnico parmigiano. Al suo fianco, con il ruolo di vicepresidenti, ci saranno Giulia Alessandri, Fabio Borella e Luca Araldi.
Un secondo mandato alla guida di una storica organizzazione agricola
La riconferma di Gelfi arriva in una fase che il presidente stesso definisce delicata per il comparto primario, stretto tra crisi internazionali, aumento dei costi energetici e rincaro dei fattori produttivi, a partire dai fertilizzanti azotati. Confagricoltura Parma, realtà storica e tra le più rappresentative del territorio, punta così sulla continuità della guida in un momento in cui il mondo agricolo è chiamato a confrontarsi con trasformazioni profonde, sia sul piano economico sia su quello tecnologico.
Nel commentare la rinnovata fiducia ricevuta dal Consiglio dei delegati, Gelfi ha ringraziato l’organismo che lo ha rieletto, sottolineando la volontà di affrontare un nuovo mandato mantenendo alta l’attenzione sul rapporto con gli associati e sul dialogo con il mondo esterno, che guarda con crescente interesse al settore primario. Un’impostazione che conferma la volontà dell’organizzazione di rafforzare la propria presenza sindacale e di servizio in una fase di particolare complessità per le imprese agricole.
Chi è Roberto Gelfi e il legame con il Parmigiano Reggiano
Roberto Gelfi, 61 anni, è un imprenditore del settore zootecnico e guida la cascina Margherita, articolata in due siti produttivi, uno a Roncole Verdi di Busseto e l’altro a Carzeto di Soragna. L’azienda conta complessivamente oltre 600 capi destinati alla produzione di latte per il Parmigiano Reggiano, conferito alla Cooperativa casearia Agrinascente di Fidenza.
Il suo profilo si colloca dunque all’interno di una delle filiere più identitarie e rappresentative del territorio parmense. Non a caso Gelfi è anche componente del consiglio di amministrazione del Consorzio del Parmigiano Reggiano e vicepresidente di Confagricoltura Emilia-Romagna, incarichi che rafforzano il suo ruolo nel sistema agricolo regionale e consortile.
Passaggio generazionale, innovazione e costi: i temi del mandato
Tra le priorità indicate dal presidente per il nuovo triennio ci sono il passaggio generazionale, l’accompagnamento delle aziende nei processi di crescita e integrazione produttiva e il sostegno nelle attività legate alla certificazione. Gelfi ha richiamato inoltre la necessità di guardare con attenzione all’innovazione in agricoltura, non limitandola al tema dell’intelligenza artificiale, ma includendo anche strumenti come i mezzi a guida autonoma e l’uso dei droni.
Il presidente ha collocato queste sfide dentro un quadro più ampio, segnato da forti tensioni internazionali che stanno incidendo in modo diretto sui costi di produzione. È su questo terreno che Confagricoltura Parma intende intensificare il proprio ruolo di rappresentanza e vicinanza concreta agli associati, con l’obiettivo di offrire servizi più efficaci e coordinare in modo sempre più incisivo l’attività sindacale.
Il nuovo Consiglio dei delegati e i vertici delle assemblee
La nuova composizione del Consiglio dei delegati comprende, per il sindacato proprietari coltivatori diretti, Alessandro Botti, Andrea Forzani, Alberto Coppellotti, Adreano Tonoli e Stefano Cacchioli. Per il sindacato affittuari coltivatori diretti sono stati eletti Cristina Marasi, Bruno Cantele, Andrea Minardi, Luca Zavaroni e Valentino Peri.
Nel gruppo dei proprietari conduttori in economia figurano Giovanni Serra, Angelo Piovani, Lorenzo Panizzi, Ferruccio Tedeschi e Carlo Andrea Sartori. Per gli affittuari conduttori in economia siedono invece Gian Pietro Usberti, Paolo Pattini, Maurizio Ceci, Giovanni Grasselli e Giovanni Ferrari.
Come presidenti delle rispettive assemblee sono stati indicati Alessandro Botti per i proprietari coltivatori diretti, Cristina Marasi per gli affittuari coltivatori diretti, Giovanni Serra per i proprietari conduttori in economia e Gian Pietro Usberti per gli affittuari conduttori in economia. A fianco del Consiglio ci saranno inoltre i cooptati Gianmaria Cunial e Alberto Testa.
Alla conferma di Gelfi è arrivato anche l’augurio di buon lavoro del direttore Eugenio Zedda, insieme a quello dei collaboratori e dei soci di Confagricoltura Parma, a suggellare l’avvio di un triennio che si annuncia fitto di dossier per il mondo agricolo del territorio.
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