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Partecipazione civica, dalla Regione Emilia-Romagna oltre 800mila euro per i progetti sui territori

19/04/2026

Partecipazione civica, dalla Regione Emilia-Romagna oltre 800mila euro per i progetti sui territori

La Regione Emilia-Romagna rilancia il proprio impegno sul fronte della partecipazione pubblica con l’approvazione del Bando Partecipazione 2026, uno strumento che mette a disposizione oltre 800mila euro per sostenere iniziative capaci di coinvolgere cittadini, enti e comunità nei processi decisionali locali. L’obiettivo è rafforzare modelli di collaborazione strutturata tra istituzioni e società civile, favorendo percorsi condivisi di progettazione e confronto.

Il nuovo bando si inserisce in una strategia più ampia che punta a rendere la partecipazione un elemento stabile delle politiche territoriali, valorizzando il dialogo tra diversi attori e promuovendo una cultura amministrativa più aperta e inclusiva. Le candidature potranno essere presentate a partire dal 21 aprile 2026, con scadenza fissata al 27 maggio 2026. La domanda deve essere compilata online attraverso il modulo ufficiale disponibile al link: https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/leggi-atti-bandi/bandi/bando-della-partecipazione-2026.

Due linee di finanziamento per progetti e percorsi deliberativi

Il bando prevede due distinte linee di intervento. La Linea A è dedicata ai progetti partecipativi, finalizzati a favorire consultazione, confronto e coinvolgimento diretto dei cittadini nei processi decisionali. La Linea B, invece, è riservata agli enti locali e riguarda percorsi deliberativi strutturati, con il coinvolgimento di cittadini selezionati in modo rappresentativo per affrontare temi complessi.

Entrambe le linee richiedono che i progetti rispettino tempistiche precise: avvio entro l’autunno 2026 e conclusione entro il 2027. Un elemento centrale è rappresentato dalla certificazione di qualità, obbligatoria per accedere ai contributi, che garantisce il rispetto degli standard previsti nei processi partecipativi.

Al termine delle attività, ogni progetto dovrà produrre un documento finale contenente le proposte emerse dal percorso partecipativo, da sottoporre all’ente responsabile della decisione, rafforzando così il legame tra confronto pubblico e azione amministrativa.

Soggetti coinvolti e ambiti di intervento

La platea dei beneficiari è ampia e comprende enti locali, soggetti pubblici come università e aziende sanitarie, ma anche associazioni, enti del Terzo Settore e imprese sociali, purché in collaborazione con l’ente titolare della decisione.

I progetti potranno riguardare diversi ambiti, dalla pianificazione urbana ai servizi pubblici, passando per politiche ambientali, sociali e culturali. Il filo conduttore resta il coinvolgimento attivo delle comunità locali, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle decisioni e rafforzare il senso di appartenenza ai territori.

Supporto ai partecipanti e calendario informativo

Per facilitare la partecipazione al bando, la Regione ha predisposto un percorso di accompagnamento che prevede webinar informativi e momenti di confronto dedicati agli aspetti tecnici delle candidature. Questi strumenti hanno l’obiettivo di rendere più accessibile il processo e di migliorare la qualità delle proposte presentate.

Con questa iniziativa, la Regione Emilia-Romagna consolida una linea di intervento che punta a rafforzare forme di partecipazione concreta, in cui cittadini e istituzioni contribuiscono insieme alla costruzione delle politiche locali.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.