Rissa davanti al bar, 38enne arrestata dopo calci agli agenti
15/07/2026
Una donna di 38 anni è stata arrestata dalla Polizia di Stato nella serata di domenica 12 luglio, dopo aver opposto resistenza agli agenti intervenuti per una rissa segnalata davanti a un bar della zona est. La cittadina sudamericana, regolarmente presente sul territorio nazionale, avrebbe colpito diversi poliziotti con testate e calci durante il trasferimento in Questura e le successive operazioni di identificazione. Le contestazioni formulate nei suoi confronti riguardano i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
La lite degenerata con il lancio delle sedie
L’intervento delle Volanti è scattato intorno alle 20.20, dopo la richiesta di aiuto del titolare del locale. Secondo la prima ricostruzione, poco prima una discussione avrebbe coinvolto la trentottenne, un cittadino italiano di circa 50 anni e quattro uomini di origine nordafricana, tutti presenti nei pressi dell’esercizio commerciale.
Il diverbio sarebbe rapidamente degenerato, arrivando al lancio reciproco di alcune sedie appartenenti al bar. Terminata la colluttazione, quasi tutti i partecipanti si sarebbero allontanati prima dell’arrivo delle pattuglie. La donna, invece, sarebbe rientrata nel locale, dove è stata individuata dagli operatori.
Gli agenti l’avrebbero trovata in un evidente stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol. Alla richiesta di mostrare un documento e comunicare le proprie generalità, la trentottenne avrebbe opposto un netto rifiuto, iniziando a minacciare e insultare i poliziotti presenti.
Testate e calci durante il trasferimento in Questura
Non essendo stato possibile identificarla sul posto, gli operatori hanno deciso di accompagnarla negli uffici della Questura per sottoporla al fotosegnalamento. Al momento di salire sull’auto di servizio, la donna avrebbe reagito con particolare aggressività, tentando di sottrarsi al controllo e colpendo gli agenti con calci e testate.
La resistenza sarebbe proseguita anche durante il trasferimento. Una volta raggiunta la Questura, negli uffici destinati alle procedure identificative, la trentottenne avrebbe sferrato un calcio a un altro poliziotto. Le lesioni riportate dal personale intervenuto sono state successivamente valutate dai sanitari, che hanno formulato una prognosi di due giorni.
Conclusi gli accertamenti sull’identità, la donna è stata dichiarata in arresto. Su disposizione del pubblico ministero di turno è stata trattenuta nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa dell’udienza con rito direttissimo.
Obbligo di firma tre volte alla settimana
Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti della trentottenne la misura cautelare dell’obbligo di firma tre volte alla settimana presso gli uffici della Questura locale.
La donna, già conosciuta dalle forze dell’ordine per precedenti relativi a reati contro la persona, è stata inoltre denunciata per oltraggio a pubblico ufficiale e per il rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale. A suo carico è stata applicata anche una sanzione amministrativa per ubriachezza molesta.
Proseguono gli accertamenti per identificare gli altri soggetti coinvolti nella lite e chiarire le cause che hanno provocato lo scontro davanti al bar. Le accuse contestate alla trentottenne dovranno essere verificate nel successivo procedimento giudiziario, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.
Articolo Precedente
Bedonia, Gabriele Pessina guida la delegazione Confcommercio
Articolo Successivo
Parma, delegazione del Senegal per il progetto SI-CLIMAT