TuttoFood 2026, Emilia-Romagna porta a Milano 45 Dop e Igp
13/05/2026
L’Emilia-Romagna si presenta a TuttoFood 2026 con 45 produzioni Dop e Igp, il numero più alto in Europa, e una Dop Economy regionale da 3,9 miliardi di euro. La Regione è presente alla fiera di Milano, dall’11 al 14 maggio, con uno spazio istituzionale al Padiglione 3D dedicato agli operatori, ai buyer e alla promozione internazionale delle filiere certificate.
Le Indicazioni geografiche al centro della fiera
Quest’anno il focus si concentra in particolare sulle Indicazioni geografiche. A TuttoFood debutta infatti l’Expo di promozione delle Indicazioni geografiche europee promosso da Arepo, l’Associazione delle Regioni europee per i prodotti di origine.
L’Emilia-Romagna partecipa alla fase pilota del progetto, inserendosi in uno spazio di circa 400 metri quadrati che riunisce Regioni europee e associazioni di produttori. L’obiettivo è rafforzare il ruolo delle Dop e Igp nelle strategie europee, nei percorsi di internazionalizzazione e nelle relazioni commerciali con i mercati esteri.
Mammi: difendere qualità, reddito e filiere
L’assessore regionale all’Agricoltura e Agroalimentare, Alessio Mammi, ha sottolineato il valore economico e strategico delle produzioni certificate, definendole uno degli strumenti più solidi per tutelare qualità, reddito agricolo e organizzazione delle filiere.
Secondo Mammi, in una fase segnata da volatilità dei prezzi, pressione competitiva internazionale e squilibri lungo la catena del valore, servono politiche europee capaci di sostenere le produzioni certificate e garantire condizioni omogenee tra i produttori. Per l’Emilia-Romagna, ha ricordato l’assessore, difendere le Indicazioni geografiche significa difendere imprese, lavoro, export e presenza sui mercati internazionali.
Show-cooking e prodotti certificati emiliano-romagnoli
Nello spazio Arepo, la Regione propone incontri con operatori e buyer, degustazioni e show-cooking dedicati ai prodotti Dop e Igp del territorio. Il 12 maggio è in programma il “Risotto al nero di aglio con sapori dell’Emilia-Romagna”, preparato con Riso del Delta del Po Igp, Prosciutto di Modena Dop, Aceto balsamico di Modena Igp e Parmigiano Reggiano Dop.
Il 14 maggio sarà invece presentata l’“Insalata estiva Via Emilia”, con Mortadella Bologna Dop, Patata di Bologna Dop, Parmigiano Reggiano Dop, Piadina Romagnola Igp e Olio extravergine di oliva Brisighella Dop. Le ricette, definite con la chef Carla Brigliadori, saranno realizzate dagli chef della Federazione italiana cuochi, con il coinvolgimento dei Consorzi di tutela regionali.
In fiera sono presenti anche diversi Consorzi dell’Emilia-Romagna, tra cui Parmigiano Reggiano, Aceto balsamico di Modena Igp, Aglio di Voghiera Dop e Salumi tipici piacentini.
Agroalimentare regionale da 37 miliardi
Con il recente ingresso dell’erbazzone reggiano, le produzioni Dop e Igp dell’Emilia-Romagna sono arrivate a quota 45. Il valore complessivo della Dop Economy regionale è pari a 3,9 miliardi di euro, di cui 3,5 miliardi legati alle produzioni alimentari e 455 milioni al vino a Indicazione geografica.
L’intero agroalimentare regionale vale circa 37 miliardi di euro, con oltre 10 miliardi destinati all’export. Il comparto rappresenta la seconda voce dell’export emiliano-romagnolo dopo meccanica e meccatronica, con oltre 53mila imprese agricole e agroalimentari attive sul territorio.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.