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Accoltellamento in area di servizio a Parma, arrestato un 49enne: indagini della Squadra Mobile

17/04/2026

Accoltellamento in area di servizio a Parma, arrestato un 49enne: indagini della Squadra Mobile

Un episodio di violenza esploso in pochi minuti, in un contesto apparentemente ordinario, ha portato all’arresto di un uomo ritenuto gravemente indiziato di lesioni aggravate e porto di oggetti atti ad offendere. La Polizia di Stato di Parma ha dato esecuzione, lo scorso 9 aprile, a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Procura della Repubblica.

Al centro della vicenda un 49enne originario di Napoli, accusato di aver accoltellato un autista di camion moldavo di 46 anni durante una lite avvenuta nelle prime ore del 28 febbraio all’interno e nei pressi di una stazione di servizio del Parmense. L’intervento degli investigatori della Squadra Mobile, supportati dalla Polizia Scientifica, ha consentito di ricostruire con precisione le fasi dell’aggressione.

Dalla discussione nel bar alla violenza all’esterno

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’episodio avrebbe avuto origine all’interno del bar della stazione di servizio, dove la vittima si era fermata dopo aver parcheggiato il proprio mezzo pesante. Durante la permanenza nel locale, l’uomo avrebbe intrattenuto un dialogo ritenuto offensivo nei confronti della barista, attirando l’attenzione di altri clienti presenti.

Il clima si sarebbe rapidamente deteriorato, con alcuni avventori intervenuti per difendere la lavoratrice. Ne sarebbe nata una lite che, tra spintoni e tensione crescente, si è spostata all’esterno del locale. È in questo contesto che si si sarebbe inserita l’azione violenta contestata al 49enne.

Stando alla ricostruzione degli inquirenti, l’indagato si sarebbe avvicinato al camionista insieme a un’altra persona, colpendolo con un’arma da taglio al braccio sinistro. La vittima avrebbe tentato di proteggersi alzando il braccio per difendere il volto, riportando comunque ferite significative. L’aggressione sarebbe poi proseguita con ulteriori tentativi di colpire all’addome, evitati grazie alla reazione difensiva del camionista, che ha riportato ulteriori lesioni alle mani.

Le indagini e il quadro indiziario

L’attività investigativa si è sviluppata attraverso una puntuale analisi della scena del crimine, con rilievi effettuati dalla Polizia Scientifica e la raccolta di elementi utili a ricostruire la dinamica dei fatti. Particolare rilievo ha avuto la presenza di tracce ematiche nell’area esterna della stazione di servizio, segno della violenza dell’episodio.

Sulla base degli elementi raccolti, la Procura ha richiesto e ottenuto dal G.I.P. l’emissione della misura cautelare in carcere, eseguita pochi giorni fa. Contestualmente, il Questore di Parma ha disposto la sospensione per 15 giorni della licenza dell’esercizio commerciale teatro dell’accaduto, in considerazione della gravità dei fatti e del contesto in cui si sono sviluppati.

Precedenti e misure già adottate

L’uomo arrestato risulterebbe già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro la persona e il patrimonio, tra cui rapina, estorsione e furto. Nei suoi confronti sarebbe stato inoltre disposto un divieto di ritorno nel Comune di Parma per la durata di quattro anni, misura che sarebbe stata più volte violata.

La valutazione della pericolosità sociale ha contribuito a rafforzare il quadro che ha portato all’applicazione della custodia cautelare in carcere, ritenuta necessaria per prevenire ulteriori episodi e garantire la sicurezza pubblica.

Resta fermo il principio della presunzione di innocenza: l’indagato potrà far valere le proprie ragioni nelle sedi opportune e proporre eventuali ricostruzioni alternative rispetto a quella delineata dall’accusa.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to