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Parma, 1.841 nuovi alberi e parchi riqualificati nella strategia Città Verde

23/04/2026

Parma, 1.841 nuovi alberi e parchi riqualificati nella strategia Città Verde

Oltre 1.800 nuovi alberi messi a dimora nel 2025, una rete di parchi interessata da interventi di riqualificazione, aree gioco rinnovate e un sistema di manutenzione pensato per rendere il verde urbano più sicuro, accessibile e funzionale alla vita quotidiana. Il Comune di Parma rilancia il programma “Parma Città Verde”, una strategia che punta a trattare il patrimonio ambientale non come semplice cornice urbana, ma come una vera infrastruttura sociale e ambientale al servizio dei cittadini.

Alberi, controlli e manutenzione: i numeri del verde pubblico

Tra i dati più significativi diffusi dall’amministrazione spiccano i 1.841 nuovi alberi piantati nel corso del 2025, cifra che si accompagna a un’intensa attività di monitoraggio e cura del patrimonio arboreo. Nello stesso periodo sono state effettuate 1.943 valutazioni di stabilità, le cosiddette VTA, strumenti tecnici utilizzati per verificare le condizioni strutturali e fitosanitarie delle piante e programmare gli interventi necessari.

Accanto ai controlli, il Comune ha eseguito 1.409 potature, condotte con criteri selettivi per tenere insieme esigenze di sicurezza e tutela dell’equilibrio biologico degli alberi. A queste si aggiungono oltre 2.200 rimonde del secco, operazioni meno invasive che consentono di intervenire in modo preventivo, limitando il ricorso a tagli più pesanti. L’assessore ai Lavori pubblici e alla Legalità con delega al Verde pubblico, Francesco De Vanna, ha parlato di un approccio strutturale e di lungo periodo, fondato su una strategia urbana che mette al centro qualità dello spazio pubblico, sicurezza e sostenibilità ambientale.

Prati fioriti e sfalci: il verde urbano guarda alla biodiversità

All’interno di questo quadro prosegue anche il progetto dei Prati Fioriti, che interessa diverse aree verdi della città, tra cui il Parco Cittadella, il Parco Ducale, il Parco del Dono e il Parco Ferrari. In queste zone il taglio dell’erba viene effettuato con minore frequenza su superfici specifiche, per favorire la biodiversità urbana, offrire habitat a insetti impollinatori come api e farfalle e contribuire al miglioramento della qualità dell’aria e alla riduzione delle isole di calore.

Sul fronte della manutenzione ordinaria, da marzo a oggi sono stati completati due cicli di sfalcio in tutti i lotti cittadini. Sono inoltre in partenza le operazioni di spollonatura e spalcatura, cioè la rimozione dei ricacci alla base delle piante e dei rami più bassi, interventi utili a migliorare sicurezza e fruibilità degli spazi. Il Comune segnala che le recenti condizioni meteo hanno rallentato una parte delle attività, ma sottolinea anche che la nuova organizzazione del servizio, basata su una suddivisione in lotti, sta consentendo interventi più capillari e tempi di risposta più rapidi.

Aree gioco e attrezzature: più dotazioni e meno strutture obsolete

Un altro capitolo rilevante riguarda le aree attrezzate, che nel 2025 fanno registrare un aumento del 19,5% rispetto all’anno precedente. Il sistema cittadino conta ora 733 dotazioni complessive, tra cui 585 giochi, di cui 40 accessibili a bambini e bambine con disabilità, 99 attrezzature fitness e 49 campi sportivi. Il dato quantitativo si accompagna a un processo di riqualificazione più ampio che, negli ultimi due anni, ha ridotto del 70% la quota di attrezzature obsolete, passate dal 57,8% al 17,7% del totale.

Nello stesso arco di tempo, le strutture conformi agli standard più elevati sono salite all’82,3%, con una crescita del 95%. L’amministrazione annuncia che questo percorso continuerà anche nel 2026, con nuovi interventi mirati a sicurezza, qualità e valorizzazione degli spazi dedicati al gioco, allo sport e alla socialità.

Dal Parco Nord al Ducale, i cantieri che cambiano il volto dei quartieri

La strategia sul verde si misura anche con i progetti di riqualificazione già completati o ancora in corso. Tra gli interventi conclusi figurano quelli al Parco Nord nel quartiere San Leonardo e al Parco Testoni in zona Crocetta, entrambi interessati da lavori su percorsi, illuminazione e dotazioni per attività sportive e momenti di socialità. Sempre a San Leonardo si segnala l’apertura del lotto sud del Parco “Vilma Preti”, descritto come uno spazio multifunzionale e inclusivo realizzato con il sostegno del Gruppo Chiesi.

Si è chiuso anche il progetto che ha portato alla realizzazione di otto aree gioco accessibili in diversi punti della città, grazie al contributo di Fondazione Cariparma. Restano invece aperti alcuni cantieri significativi: al Parco Ducale prosegue il restauro della Fontana del Trianon e della Peschiera, mentre sono in fase finale i lavori al Parco di via Pascal, dove sono state inserite nuove aree fitness e nuove piantumazioni. Sul fronte della rigenerazione urbana si aggiungono poi gli interventi didattici al Parco dei Vetrai e l’approvazione del piano per Piazza Sacco e Vanzetti.

Il quadro che emerge è quello di una città che affida al verde una funzione sempre più centrale, non limitata all’arredo urbano ma estesa alla qualità della vita, alla sicurezza e alla coesione sociale. È su questo terreno che Parma prova a costruire una politica urbana di lungo respiro, usando parchi, alberi e spazi pubblici come strumenti concreti di trasformazione del territorio.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.