Parma, evade dai domiciliari e fugge alla Polizia: arrestato
25/08/2026
È stato sorpreso all’interno di un esercizio pubblico di Parma mentre avrebbe dovuto trovarsi nella propria abitazione agli arresti domiciliari e, alla vista degli agenti, ha tentato di nascondersi tra gli amici e poi di fuggire. Un giovane parmigiano è stato arrestato in flagranza per evasione nella serata del 20 agosto 2026 dalla Squadra Mobile della Questura. Il controllo era stato organizzato dopo una segnalazione relativa a sue presunte uscite non autorizzate.
La segnalazione e gli appostamenti della Squadra Mobile
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, agli investigatori era arrivata l’informazione che il giovane sarebbe stato visto occasionalmente in un locale cittadino in compagnia di alcuni amici, nonostante le prescrizioni previste dalla misura cautelare degli arresti domiciliari.
La Squadra Mobile ha quindi avviato accertamenti specifici per verificare la segnalazione, predisponendo servizi di osservazione e controllo. Durante uno di questi interventi, nella serata del 20 agosto, gli agenti hanno individuato il giovane proprio all’interno dell’esercizio pubblico indicato.
Alla vista dei poliziotti, stando alla ricostruzione fornita dalla Questura, il giovane avrebbe inizialmente cercato di confondersi tra le altre persone presenti. Poco dopo avrebbe tentato di allontanarsi rapidamente dal locale per evitare il controllo.
Gli investigatori lo hanno però raggiunto e bloccato poco distante, procedendo immediatamente agli accertamenti sulla sua posizione giudiziaria.
Era ai domiciliari per un altro procedimento penale
Dalle verifiche è risultato che il giovane era sottoposto agli arresti domiciliari nell’ambito di un procedimento penale riguardante presunte condotte persecutorie e lesioni personali aggravate ai danni dell’ex compagna.
La presenza fuori dall’abitazione senza autorizzazione ha quindi portato gli agenti a contestargli il reato di evasione e a procedere con l’arresto in flagranza. Il giovane è stato accompagnato negli uffici della Questura di Parma, dove sono stati completati gli adempimenti previsti.
Informato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Parma, l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Arresto convalidato nel giudizio per direttissima
Nella mattinata successiva il giovane è comparso davanti all’autorità giudiziaria per il giudizio direttissimo. Al termine dell’udienza, l’arresto eseguito dalla Squadra Mobile è stato convalidato.
L’intervento rientra nell’attività di controllo svolta dalla Questura sui soggetti destinatari di misure cautelari, con particolare attenzione ai procedimenti collegati a episodi avvenuti nell’ambito delle relazioni affettive. La segnalazione ricevuta dagli investigatori ha portato in questo caso alla predisposizione di verifiche mirate e alla successiva individuazione del giovane fuori dall’abitazione indicata per l’esecuzione della misura.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le accuse formulate nei confronti dell’indagato dovranno quindi essere verificate nel corso del procedimento e la sua eventuale responsabilità potrà considerarsi definitivamente accertata soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
Articolo Precedente
Parma, plasma +22% nei primi sette mesi: raccolta in crescita