Parma, la famiglia Maurone torna in Oncoematologia pediatrica con giochi e sorrisi
21/07/2026
La famiglia Maurone è tornata all’Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale dei bambini di Parma per portare un gesto di vicinanza ai piccoli pazienti ricoverati e agli operatori sanitari. Per il secondo anno consecutivo, Stefano, Carmen e il figlio Riccardo hanno visitato il reparto con giochi e doni, rinnovando il legame nato durante il lungo percorso di cura vissuto da Beatrice, ricordata attraverso l’attività dell’associazione “Beatrice Maurone odv” di Reggio Emilia.
La visita del 20 luglio 2026 è stata un momento di condivisione e solidarietà, con l’obiettivo di offrire un sorriso ai bambini che stanno affrontando terapie complesse e mantenere vivo il ricordo di una bambina che aveva lasciato un segno profondo nel reparto.
Il ricordo di Beatrice continua nel reparto di Parma
Beatrice aveva trascorso nove mesi all’Ospedale dei bambini di Parma durante il periodo della malattia. In quei mesi aveva costruito un rapporto speciale con il personale sanitario e con le persone che frequentavano il reparto, contribuendo con la sua presenza a rendere quegli ambienti più accoglienti.
Oggi la sua famiglia torna nello stesso luogo per trasformare il ricordo in un gesto concreto di sostegno verso altri bambini e le loro famiglie. Attraverso l’associazione dedicata a Beatrice, nata a Reggio Emilia, i Maurone portano avanti iniziative rivolte ai piccoli pazienti dell’Oncoematologia pediatrica.
“Nostra figlia ha vissuto nove mesi all’Ospedale dei bambini di Parma e c’era sempre qualcuno che passava per un saluto o per un sorriso. Ora vogliamo essere noi a restituire quel sorriso ai bambini che stanno affrontando il percorso di cura”, ha raccontato il papà Stefano Maurone.
Giochi e vicinanza per i piccoli pazienti
La famiglia ha consegnato giochi e pensieri ai bambini ricoverati, con l’intento di accompagnare il difficile periodo della degenza con un momento di leggerezza e attenzione personale.
“Vogliamo essere vicini ai piccoli eroi che ogni giorno affrontano la loro battaglia contro una malattia che, grazie alla ricerca, un giorno potrà essere sconfitta”, ha aggiunto Stefano Maurone.
L’iniziativa rappresenta anche un messaggio di sostegno nei confronti delle famiglie che vivono il percorso dell’Oncoematologia pediatrica, un reparto dove la cura sanitaria si accompagna quotidianamente all’ascolto e alla vicinanza umana.
La gratitudine del personale sanitario
La direttrice dell’Oncoematologia pediatrica, Patrizia Bertolini, insieme alla coordinatrice infermieristica Maria Luisa Zou e a tutto il personale del reparto, ha espresso riconoscenza alla famiglia Maurone per la presenza costante e per il rapporto costruito negli anni.
Il ricordo di Beatrice continua a essere presente tra gli operatori e negli spazi dell’ospedale, attraverso una testimonianza che si rinnova con iniziative dedicate ai bambini ricoverati e alle loro necessità quotidiane.
Il ritorno della famiglia Maurone conferma così un legame nato durante un momento difficile e trasformato in un’occasione di solidarietà per chi oggi sta affrontando un percorso di cura.
Articolo Precedente
Parma, il Comune introduce l’intelligenza artificiale per siti web più accessibili
Articolo Successivo
Parma, accertamenti IMU per 6,5 milioni: 1.387 avvisi