Parma, laboratorio antifumo coinvolge oltre 400 studenti
07/07/2026
Oltre 400 studenti delle scuole medie di Parma hanno partecipato a “Fumo e altre Stories”, il laboratorio digitale educativo ideato da Fondazione Veronesi per contrastare la dipendenza da sigarette, dispositivi elettronici e prodotti da inalazione di nicotina. Il percorso si è concluso nell’ambito del progetto “Respira con il Cuore”, con il sostegno del Comune di Parma e del Gruppo Chiesi.
Sei istituti coinvolti nel progetto
Il laboratorio è entrato in sei istituti comprensivi del territorio parmense: Parmigianino, Micheli, Bocchi, Albertelli, Puccini e Montebello. Ragazze e ragazzi sono stati accompagnati da un divulgatore scientifico di Fondazione Veronesi in un percorso dedicato ai rischi del fumo, ai meccanismi della dipendenza e ai nuovi comportamenti legati allo “svapo”.
Gli incontri hanno affrontato il tema da più prospettive: sanitaria, psicologica, sociale, ambientale ed economica. Ampio spazio è stato dedicato alle sigarette elettroniche, ai sistemi a tabacco riscaldato, alla pressione del gruppo dei pari e alle strategie di marketing che rendono il fumo più attrattivo agli occhi degli adolescenti.
Social network usati come linguaggio educativo
“Fumo e altre Stories” utilizza un linguaggio vicino alle abitudini digitali dei giovani, trasformando il formato delle stories in uno strumento di prevenzione. Gli studenti sono stati chiamati a produrre contenuti e messaggi dissuasivi, ragionando su slogan e video-storie pensati per scoraggiare l’avvicinamento al fumo.
Al termine del percorso, le classi hanno partecipato al contest nazionale del progetto. La classe 2B dell’I.C. Parmigianino è stata proclamata una delle due vincitrici, ottenendo un voucher destinato all’acquisto di nuovi materiali didattici.
I dati sul tabagismo giovanile
I numeri richiamati durante il progetto confermano la delicatezza del tema. La prima sigaretta viene accesa in media intorno ai 10 anni. Tra i 15 e i 19 anni, un ragazzo su due dichiara di aver fumato almeno una volta. Nelle scuole medie il 6% degli studenti fuma regolarmente usando più dispositivi, mentre nelle superiori la quota sale al 37%.
L’assessora ai Servizi educativi Caterina Bonetti ha evidenziato il valore delle alleanze territoriali nella prevenzione, soprattutto nella fase della preadolescenza e dell’adolescenza. Monica Ramaioli, direttrice generale di Fondazione Umberto Veronesi ETS, ha ricordato che il progetto ha già raggiunto oltre 33 mila studenti in Italia, favorendo un approccio partecipativo basato su informazione scientifica, creatività e lavoro di gruppo.
Per Selena Pelosi, del Gruppo Chiesi, il tabagismo resta una delle principali emergenze sanitarie globali, con circa sette milioni di morti ogni anno nel mondo e oltre 93 mila decessi in Italia. I risultati post-laboratorio indicano che il 60,6% dei partecipanti si sente più forte nel rifiutare il fumo, mentre il 42,4% dichiara di aver ridotto nettamente l’attrazione verso sigarette tradizionali ed elettroniche.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to