Parma, locale chiuso per 7 giorni in strada Garibaldi
21/05/2026
Un esercizio pubblico di strada Garibaldi, a Parma, è stato chiuso per sette giorni su disposizione del Questore, dopo controlli che hanno fatto emergere la presenza abituale nel locale di persone con precedenti di polizia e soggetti ritenuti vicini ad ambienti legati allo spaccio e al consumo di stupefacenti. Il provvedimento, notificato dalla Polizia di Stato il 15 maggio, è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
I controlli e l’istruttoria della Questura
La sospensione della licenza è arrivata al termine di un’attività istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Parma, sulla base dei controlli effettuati dall’Arma dei Carabinieri sugli avventori del locale.
Secondo quanto ricostruito, gli accertamenti avevano documentato la frequentazione dell’esercizio da parte di persone gravate da precedenti e pregiudizi di polizia. Una situazione ritenuta tale da configurare un pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.
Il provvedimento riguarda l’autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande e comporta la cessazione dell’attività per l’intera durata della sospensione.
L’arresto avvenuto nel locale
Tra gli elementi valutati dalla Questura rientra anche un episodio avvenuto nel mese di febbraio. In quell’occasione i Carabinieri avevano arrestato in flagranza un uomo con numerosi precedenti penali e di polizia, già sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale del Questore.
L’uomo era stato sorpreso mentre, secondo gli investigatori, spacciava hashish all’interno del locale. Durante il controllo era stato trovato in possesso di oltre 6 grammi di hashish.
Provvedimento cautelare, non sanzionatorio
Sulla base degli elementi raccolti, il Questore della Provincia di Parma ha disposto la sospensione della licenza per 7 giorni, con conseguente chiusura dell’esercizio pubblico.
La Questura ha precisato che il provvedimento ex articolo 100 TULPS ha natura cautelare e non sanzionatoria. L’intervento dell’Autorità di pubblica sicurezza, infatti, è finalizzato alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e prescinde dall’accertamento di una responsabilità diretta o indiretta del gestore.
La misura rientra negli strumenti utilizzati per prevenire situazioni considerate pericolose nei locali pubblici e per interrompere contesti di frequentazione ritenuti incompatibili con la sicurezza della collettività.
Articolo Precedente
Scuole aperte prima del 15 settembre, in Emilia-Romagna progetto da 3 milioni
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to