Parma, online il chatbot comunale in oltre dieci lingue
29/07/2026
Il Comune di Parma ha avviato la sperimentazione di un assistente virtuale multilingue integrato nel portale istituzionale, progettato per aiutare cittadini e utenti a trovare informazioni sui servizi dell’ente. Il chatbot, sviluppato con il supporto operativo della società in house ITCity S.p.A., utilizza tecnologie di Intelligenza Artificiale generativa e può interagire in oltre dieci lingue.
Un nuovo accesso alle informazioni del Comune
L’assistente virtuale permette di formulare domande con un linguaggio semplice e di ricevere indicazioni basate sui contenuti pubblicati e validati dall’Amministrazione comunale. Lo strumento è stato pensato per accompagnare gli utenti nella consultazione del sito, riducendo le difficoltà che possono emergere quando si cercano procedure, uffici competenti, servizi o comunicazioni specifiche.
La prima fase servirà a verificare il funzionamento del sistema in un contesto reale. Le richieste presentate dagli utenti e le prestazioni della piattaforma saranno analizzate per ampliare la base informativa, correggere eventuali criticità e rendere le risposte maggiormente pertinenti rispetto alle esigenze dei cittadini.
In questa fase il chatbot consulta esclusivamente i contenuti del portale istituzionale del Comune di Parma. Le informazioni utilizzate per elaborare le risposte provengono quindi da fonti predisposte o approvate dagli uffici comunali, evitando il ricorso a materiali esterni non verificati.
Risposte disponibili in più di dieci lingue
La capacità di dialogare in oltre dieci lingue rappresenta uno degli elementi centrali della sperimentazione. L’obiettivo è rendere le comunicazioni pubbliche accessibili anche alle persone che non padroneggiano pienamente l’italiano e che possono incontrare difficoltà nella comprensione delle procedure amministrative.
L’assessora ai Servizi Educativi e alla Transizione Digitale, Caterina Bonetti, ha spiegato che il progetto nasce dall’esigenza di semplificare la consultazione del portale e l’orientamento tra le attività dei diversi settori comunali. L’attenzione alla componente linguistica, secondo l’assessora, permette di affrontare una barriera che può ostacolare l’accesso corretto alle informazioni.
Il nuovo assistente si affianca al widget dedicato all’accessibilità già inserito nel sito. L’Amministrazione intende così sviluppare una transizione digitale capace di migliorare l’utilizzo dei servizi senza penalizzare le persone con minori competenze tecnologiche o specifiche esigenze linguistiche.
La tecnologia utilizzata dal chatbot
La piattaforma adottata è Luxia GPT Agent, una soluzione basata su modelli linguistici avanzati collegati a basi informative dedicate. Il sistema utilizza una raccolta di conoscenze predisposta dagli uffici e un meccanismo di indicizzazione dei contenuti presenti sul sito comunale.
Quando un utente formula una domanda, la tecnologia individua le informazioni considerate più attinenti e costruisce una risposta contestualizzata. Il riferimento rimane il materiale validato dal Comune, con l’obiettivo di garantire coerenza rispetto alle comunicazioni e alle indicazioni ufficiali dell’ente.
Il chatbot non sostituisce i servizi comunali o il personale degli uffici, ma costituisce un ulteriore canale di orientamento. Potrà aiutare gli utenti a individuare più rapidamente la pagina, la procedura o il servizio da consultare, soprattutto quando non conoscono la terminologia amministrativa utilizzata nel portale.
La sperimentazione servirà a migliorare il servizio
Il progetto consentirà al Comune e a ITCity di consolidare le competenze legate all’impiego dell’Intelligenza Artificiale nella pubblica amministrazione. Il monitoraggio delle domande permetterà di comprendere quali informazioni vengono cercate con maggiore frequenza e quali contenuti risultano più difficili da raggiungere attraverso la normale navigazione.
I dati raccolti sul funzionamento della piattaforma saranno utilizzati per perfezionare le configurazioni e ampliare progressivamente le conoscenze dell’assistente virtuale. L’obiettivo è aumentare la precisione delle risposte e migliorare la capacità del sistema di indirizzare cittadini e utenti verso i contenuti comunali corretti.
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