Parma, approvato il Regolamento per il Terzo Settore
30/07/2026
Il Consiglio comunale di Parma ha approvato il nuovo Regolamento che disciplina i rapporti tra l’Amministrazione pubblica e gli Enti del Terzo Settore. Il documento definisce principi, criteri e procedure attraverso cui il Comune potrà costruire politiche, servizi e progetti di interesse generale insieme alle organizzazioni iscritte al Registro unico nazionale del Terzo Settore, il RUNTS.
Regole comuni per co-programmazione e co-progettazione
Il Regolamento introduce un quadro organico per l’applicazione degli strumenti previsti dal Codice del Terzo Settore. Tra questi rientrano la co-programmazione, attraverso la quale amministrazione ed enti individuano congiuntamente i bisogni della comunità, e la co-progettazione, finalizzata alla definizione e alla realizzazione condivisa degli interventi.
Il testo disciplina inoltre le convenzioni con le Associazioni di promozione sociale e le Organizzazioni di volontariato, le diverse forme di partenariato e gli strumenti di sostegno destinati agli enti impegnati in attività di interesse generale. L’obiettivo dichiarato è rendere più stabile, trasparente e strutturata la collaborazione con le realtà che operano nei quartieri e nei servizi rivolti alla popolazione.
Il Comune punta così a rafforzare il contributo del Terzo Settore nella costruzione della coesione sociale, nel contrasto alle diseguaglianze, nella promozione dell’economia sociale e nell’elaborazione di risposte pubbliche aderenti alle necessità del territorio.
Un percorso avviato su richiesta degli enti locali
L’iter che ha portato all’approvazione è iniziato nell’aprile 2024, quando le organizzazioni del Terzo Settore hanno presentato una specifica istanza all’Amministrazione. Successivamente è stato costituito un gruppo di lavoro intersettoriale, coordinato dalla Struttura operativa Cittadinanza Attiva, Partecipazione e Intercultura.
Al confronto hanno partecipato i settori comunali interessati, gli enti rappresentativi del Terzo Settore parmense, le realtà che compongono la Cabina di Regia del Patto per il Sociale e l’Azienda USL di Parma, coinvolta come invitata permanente. Il lavoro congiunto ha consentito di definire procedure utilizzabili nei diversi ambiti amministrativi e di tenere conto delle esigenze emerse dai soggetti che operano quotidianamente nei servizi sociali, sanitari e assistenziali.
Il nuovo provvedimento si affianca al Regolamento sulla Cittadinanza Attiva, dedicato alla partecipazione di singoli cittadini, gruppi informali, associazioni e altri soggetti nella cura, nella gestione condivisa e nella rigenerazione dei beni comuni urbani.
Monitoraggio, trasparenza e valutazione dell’impatto
“Questo Regolamento riconosce il valore del Terzo Settore come alleato stabile dell’Amministrazione nella cura della comunità”, ha dichiarato Daria Jacopozzi, assessora alla Partecipazione, Associazionismo e Quartieri. Secondo l’assessora, il nuovo modello supera una relazione basata esclusivamente sull’affidamento di prestazioni e introduce un percorso fondato sulla fiducia reciproca, sulla corresponsabilità e sulla lettura condivisa dei bisogni.
Le modalità previste potranno essere adottate anche dagli enti strumentali e dalle società partecipate in misura maggioritaria dal Comune di Parma. A supporto delle strutture sarà predisposto un Manuale operativo, pensato per uniformare le procedure di co-programmazione, co-progettazione e rendicontazione.
Il documento riguarderà anche la collaborazione stabile tra Comune, AUSL ed Enti del Terzo Settore per le attività socio-sanitarie e socio-assistenziali inserite nei Piani di zona e organizzate nei distretti. La finalità è consolidare le reti territoriali, integrare le risorse disponibili e sviluppare azioni orientate alla prevenzione e all’innovazione sociale.
Il Regolamento stabilisce infine strumenti di monitoraggio, controllo e valutazione dell’impatto sociale. Le procedure dovranno assicurare la trasparenza dei percorsi amministrativi, la qualità degli interventi e la misurazione del valore pubblico prodotto dai progetti realizzati congiuntamente dal Comune e dagli Enti del Terzo Settore.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.