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West Nile, zanzare positive a Brescello: misure anche a Parma

09/07/2026

West Nile, zanzare positive a Brescello: misure anche a Parma

La sorveglianza veterinaria ha rilevato la presenza del West Nile virus in un pool di zanzare raccolto il 2 luglio nel comune di Brescello, in provincia di Reggio Emilia. Il riscontro, effettuato nell’ambito del Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi 2026, riguarda una trappola con valore sovra-provinciale e attiva quindi interventi di prevenzione e controllo anche per la provincia di Parma.

Rischio 2 per Parma, probabilità epidemica bassa o moderata

Secondo quanto previsto dal Piano regionale, la positività configura per il territorio parmense un livello di rischio 2, corrispondente a una probabilità di epidemia bassa o moderata. La misura comporta l’avvio di una serie di azioni rivolte al controllo del vettore, alla prevenzione dell’infezione nell’uomo e negli equini e al rafforzamento della comunicazione alla popolazione.

Il vettore interessato è la zanzara Culex, comunemente nota come zanzara comune, capace di trasmettere il virus West Nile. Gli interventi riguarderanno in particolare i Comuni della provincia di Parma situati nelle aree di pianura, pedecollinari e collinari, dove le condizioni ambientali possono favorire la presenza e la proliferazione delle zanzare.

Trattamenti larvicidi e controlli sulle aree private

Tra le azioni previste rientrano la lotta antilarvale, le verifiche sulle attività effettuate dai privati e gli interventi straordinari in occasione di manifestazioni serali all’aperto con forte presenza di pubblico. A Parma, il Settore Transizione Ecologica del Comune sta proseguendo un intervento esteso di trattamento larvicida sulle tombinature pubbliche.

I controlli saranno svolti dalla Polizia Locale, con il coinvolgimento di AUSL per gli aspetti di competenza, per verificare il rispetto dell’ordinanza sindacale n. 68/2026. Il provvedimento contiene indicazioni rivolte a cittadini, soggetti pubblici e privati per evitare ristagni d’acqua, ridurre i luoghi di riproduzione delle zanzare e attivare, dove necessario, trattamenti con prodotti larvicidi.

Manifestazioni all’aperto, possibili interventi adulticidi

Un’attenzione specifica riguarda gli eventi all’aperto nelle ore serali. In caso di manifestazioni organizzate in aree non interessate dalla disinfestazione ordinaria con larvicidi, il Settore Sviluppo Economico e Transizione Digitale potrà richiedere interventi adulticidi preventivi.

Per le aree già trattate con larvicidi, eventuali interventi aggiuntivi saranno valutati caso per caso insieme ad AUSL, sulla base delle condizioni ecologiche del contesto. Come riferimento orientativo per l’attivazione della misura viene indicata una partecipazione di circa 200 persone.

Il Comune richiama anche l’esigenza di rafforzare l’informazione sui comportamenti individuali di protezione: evitare acqua stagnante in sottovasi, bidoni e contenitori, trattare i ristagni non eliminabili, usare repellenti e adottare accorgimenti per ridurre il rischio di punture, soprattutto nelle ore serali e notturne.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.