Emilia-Romagna, 35 milioni per il benessere animale
01/07/2026
La Regione Emilia-Romagna porta a quasi 35 milioni di euro il pacchetto destinato agli investimenti strutturali per il benessere degli animali da allevamento. Dopo la chiusura dell’istruttoria del bando del Programma di sviluppo rurale 2023-2027, l’amministrazione ha deciso di riallocare altri 21 milioni di euro, che si aggiungono ai 14 milioni previsti inizialmente.
Finanziate tutte le 142 domande ammissibili
L’aumento delle risorse consentirà di scorrere l’intera graduatoria e di finanziare tutte le 142 domande risultate ammissibili. Gli interventi riguardano il passaggio dalla stabulazione fissa a quella libera, la realizzazione di superfici di riposo coperte, il miglioramento della ventilazione, la predisposizione di zone parto e altri adeguamenti delle strutture zootecniche.
Il bando nasce per sostenere gli allevatori che investono in condizioni più adeguate per gli animali, con ricadute dirette sulla qualità della gestione aziendale, sulla sostenibilità delle pratiche agricole e sulla risposta alle richieste dei consumatori. La forte partecipazione delle imprese agricole ha portato la Regione a incrementare in modo significativo la dotazione disponibile.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, ha ricordato che nella precedente programmazione erano già stati assegnati contributi con effetti diretti sul benessere animale, pur in assenza di una misura specifica. Da qui la scelta di introdurre un bando dedicato nella nuova programmazione.
Mammi: allevatori pronti a investire
Secondo Mammi, l’adesione registrata conferma la disponibilità degli allevatori emiliano-romagnoli a intervenire sulle proprie strutture per garantire standard più elevati. Nel comparto dei bovini da latte, grazie ai contributi finora concessi, la Regione stima che nel 90% dei casi sia ormai prevista la stabulazione libera dei capi.
Il dato viene considerato rilevante, ma non sufficiente a esaurire il percorso di miglioramento. Le nuove risorse serviranno a sostenere ulteriori investimenti nelle aziende, favorendo strutture più funzionali, ambienti meglio ventilati e soluzioni capaci di ridurre stress e criticità nella gestione quotidiana degli allevamenti.
Altre misure: 5 milioni già stanziati e nuovo bando nel 2027
Accanto al bando sugli investimenti strutturali, la Regione ha già attivato altre misure dedicate al benessere animale attraverso il Programma di sviluppo rurale 2023-2027. Con il bando SRA 30 azione A, per le annualità 2025-2027, sono stati stanziati 5 milioni di euro a favore di agricoltori e operatori registrati nell’Anagrafe zootecnica.
Le domande di sostegno ammissibili sono 98, per un importo annuo concesso di circa 955mila euro. L’impegno richiesto alle aziende è di cinque anni e riguarda pratiche di allevamento più sostenibili: piani alimentari calibrati per età e fasi produttive, migliore gestione della lettiera, aumento dello spazio disponibile per capo e condizioni di stabulazione più adeguate.
Tra le azioni sostenute rientrano anche l’accesso degli animali all’aperto, l’utilizzo di aree di esercizio dedicate e l’introduzione di materiali di arricchimento ambientale. Per il 2027 è previsto un nuovo bando biennale, con risorse pari a 3 milioni di euro. A queste misure si aggiungono i progetti dei Gruppi operativi per l’innovazione, con 35 iniziative approvate e finanziate attraverso un bando da 12 milioni.
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