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Mercati contadini in cinque ospedali dell’Emilia-Romagna

10/07/2026

Mercati contadini in cinque ospedali dell’Emilia-Romagna

Medici e agricoltori porteranno prodotti locali e informazioni sulla corretta alimentazione all’interno di cinque ospedali dell’Emilia-Romagna. Venerdì 10 luglio, nelle strutture sanitarie di Bologna, San Giovanni in Persiceto, Modena, Parma e Montecchio Emilia, saranno allestiti i mercati di Campagna Amica nell’ambito di un’iniziativa nazionale dedicata alla prevenzione delle malattie attraverso scelte alimentari sane e consapevoli.

Cinque ospedali coinvolti nell’iniziativa

I mercati contadini saranno ospitati dal Policlinico Sant’Orsola di Bologna, dall’ospedale SS. Salvatore di San Giovanni in Persiceto, dall’Hesperia Hospital di Modena, dall’Ospedale Maggiore di Parma e dall’Ospedale Franchini di Montecchio Emilia, in provincia di Reggio Emilia.

L’iniziativa coinvolgerà produttori agricoli, operatori sanitari e rappresentanti delle istituzioni con l’obiettivo di promuovere il consumo di alimenti stagionali, di provenienza conosciuta e legati ai territori. Gli appuntamenti si svolgeranno durante la mattinata di venerdì e offriranno ai cittadini la possibilità di acquistare direttamente dalle aziende aderenti alla rete Campagna Amica.

Il progetto fa parte di una mobilitazione che interesserà complessivamente circa 70 ospedali italiani. A promuoverla sono Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, insieme alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs e a numerose strutture sanitarie nazionali.

A Parma il mercato apre alle 8 in via Gramsci

All’Ospedale Maggiore di Parma il mercato sarà allestito dalle ore 8 nei pressi dell’ingresso pedonale di via Gramsci 14. Parteciperanno diverse aziende agricole del territorio con frutta, verdura, formaggi, pane, miele, uova, confetture, funghi e prodotti ottenuti dalla lavorazione del farro.

Tra le imprese presenti figurano le aziende agricole Masabò e Ibla, la società agricola Bergonzani e Boschi, La Villa & Le Capre di Jacopo, BT Funghi, Apicoltura Varesi, Fattoria Bergamaschi, l’azienda di Francesco Virgilio Avvisati e Cresta Rossa di Monica Bobba.

Il direttore di Coldiretti Parma, Marco Orsi, ha spiegato che l’appuntamento consentirà anche un confronto tra le istituzioni sul rapporto tra alimentazione e prevenzione. Considerate le temperature estive, durante la mattinata saranno inoltre proposti assaggi freschi ai partecipanti.

Un patto tra agricoltori e medici per la prevenzione

Il presidente di Coldiretti Emilia-Romagna, Luca Cotti, ha indicato l’ingresso dei mercati contadini nelle strutture sanitarie come un modo per costruire una collaborazione stabile tra il settore agricolo e quello sanitario. Al centro del progetto vi sono i prodotti italiani, stagionali e con origine verificabile, considerati parte di un modello alimentare orientato alla tutela della salute.

L’iniziativa richiama l’attenzione anche sul consumo frequente di alimenti ultra-processati, bevande energetiche e prodotti ricchi di additivi. Coldiretti cita studi scientifici che associano queste categorie alimentari a numerosi effetti negativi, con possibili conseguenze sulla salute metabolica, gastrointestinale, cardiovascolare e respiratoria.

La campagna intende inoltre sensibilizzare sulla tracciabilità delle materie prime e sulle differenze tra le regole produttive applicate in Italia e quelle previste in alcuni Paesi esterni all’Unione europea. Tra gli esempi segnalati figurano l’olio ottenuto attraverso miscele di origine poco chiara e l’impiego del glifosato sul grano prima della raccolta, pratica vietata in Italia.

Dieta mediterranea e prodotti del territorio

Nei mercati ospedalieri sarà promosso il modello della Dieta mediterranea, basato su frutta, verdura, cereali, legumi, pesce, frutta secca e olio extravergine di oliva. L’obiettivo è mostrare come una dieta equilibrata possa contribuire alla prevenzione di obesità, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e disturbi legati al metabolismo.

Olio extravergine e pesce azzurro apportano grassi utili alla salute cardiovascolare; ceci e lenticchie possono contribuire al controllo del colesterolo; noci e mandorle forniscono nutrienti collegati alle funzioni cognitive. Frutta, ortaggi e agrumi garantiscono invece vitamine, fibre e sostanze antiossidanti.

La presenza dei produttori negli ospedali punta così a trasformare le strutture sanitarie in luoghi di informazione e prevenzione, avvicinando i cittadini alle aziende agricole locali e favorendo una maggiore consapevolezza sulle conseguenze delle scelte compiute ogni giorno a tavola.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.