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Palestre della Salute, CNA: esercizio fisico leva di prevenzione

02/06/2026

Palestre della Salute, CNA: esercizio fisico leva di prevenzione

L’esercizio fisico strutturato deve diventare parte integrante delle politiche di prevenzione, salute e qualità della vita. È il messaggio emerso dal seminario “Palestre della Salute: benessere e salute attraverso l’esercizio fisico”, promosso da CNA Benessere e Sanità Emilia-Romagna in collaborazione con A.I.S.E., Associazione Italiana Specialisti dell’Esercizio Fisico. L’incontro ha messo al centro il progetto regionale delle Palestre che Promuovono Salute, considerate un modello territoriale capace di unire attività motoria, competenze professionali, sistema sanitario e imprese.

Il modello dell’Emilia-Romagna e il ruolo delle palestre

In apertura, Luca Pomidori, presidente Palestre CNA Emilia-Romagna, ha richiamato il valore del progetto regionale e dell’Attività Motoria Adattata come strumenti di prevenzione e benessere. Per le palestre rappresentate da CNA, il percorso avviato in Emilia-Romagna rappresenta una possibilità concreta di crescita, qualificazione e riconoscimento del ruolo delle imprese del settore all’interno della rete territoriale della salute.

Il quadro normativo nazionale offre già riferimenti importanti, a partire dal decreto legislativo 36 del 2021, che richiama le figure professionali legate alle attività motorie e le Palestre della Salute. L’Emilia-Romagna, con la delibera regionale 2127 del 2016 e il progetto Palestre che Promuovono Salute, viene indicata come una buona pratica nazionale: una rete che mette in relazione palestre, professionisti dell’esercizio fisico, Aziende Usl ed enti pubblici per promuovere stili di vita sani e accompagnare persone con patologie croniche stabilizzate.

Rosario Lordi, presidente di A.I.S.E., ha sottolineato il ruolo del chinesiologo AMPA nei percorsi di esercizio fisico strutturato e attività motoria adattata. Le Palestre della Salute, ha spiegato, possono funzionare davvero solo se al loro interno operano professionisti qualificati, capaci di progettare programmi non generici, ma costruiti sulle condizioni, sull’età, sui bisogni e sugli obiettivi della persona.

Ministero e Regione: prevenzione come investimento

Alessio Nardini, direttore generale della Direzione Generale dei corretti stili di vita e dei rapporti con l’ecosistema del Ministero della Salute, ha ricordato che i corretti stili di vita sono al centro del Piano Nazionale della Prevenzione. L’esercizio fisico strutturato, in questa prospettiva, va riconosciuto come leva strategica per affrontare le principali sfide di salute pubblica. La prevenzione, ha sottolineato, è un investimento da sostenere e non un costo.

Anche Massimo Fabi, assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna, ha valorizzato il ruolo delle Palestre della Salute. La Regione, ha ricordato, ha anticipato molti temi oggi centrali nella programmazione sanitaria, introducendo anche la prescrizione dell’attività motoria e riconoscendo nell’esercizio fisico uno strumento di salute, benessere, inclusione e socialità.

Giuseppe Attisani, del Settore Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica della Regione, ha definito l’attività fisica uno dei “farmaci” meno costosi e più efficaci a disposizione della prevenzione. Le Palestre della Salute, riconosciute nel sistema sanitario, si distinguono per standard elevati, codice etico e presenza di professionisti qualificati.

Invecchiamento attivo, fragilità e formazione

Il tema dell’invecchiamento attivo è stato affrontato da Francesca Picchio, segretario regionale CNA Pensionati Emilia-Romagna, che ha evidenziato il valore delle Palestre della Salute per le persone anziane. Questi luoghi possono offrire percorsi sicuri, controllati e adatti alle esigenze individuali, contribuendo al mantenimento dell’autonomia, alla socialità e al contrasto dell’isolamento.

La relazione tra movimento, fragilità e prevenzione del declino cognitivo è stata approfondita dalla dottoressa Minozzi, coordinatrice del Dipartimento Integrazione Geriatria Territoriale dell’Ausl di Modena. Il seminario ha poi dato spazio ai contributi scientifici di Federico Schena, presidente CoNaSMeS, e di Attilio Parisi, presidente SISMeS, che hanno richiamato la necessità di rafforzare identità professionale, formazione, ricerca e riconoscimento dei chinesiologi.

Federica Alberti, direttrice della Wellness Foundation, ha presentato l’impegno della Fondazione nella diffusione della cultura del wellness, mentre Andrea Ermolao, presidente di Exercise Is Medicine Italy, ha illustrato il valore dell’esercizio fisico nei percorsi tra ospedale e territorio. Se prescritto dopo una valutazione clinico-funzionale, l’esercizio può integrare le terapie farmacologiche e incidere su cronicità, fragilità e autonomia.

CNA: palestre come presidi territoriali di salute

A chiudere i lavori è stato Wladimir Fezza, presidente mestiere Sanità di CNA Emilia-Romagna, che ha sottolineato il valore di un confronto tra istituzioni, mondo scientifico, professionisti e imprese. Per CNA, le Palestre della Salute rappresentano un modello da rafforzare tra le imprese associate perché mettono in relazione prevenzione, sistema sanitario, competenze qualificate e sviluppo territoriale.

L’esercizio fisico, quando è strutturato e seguito da professionisti competenti, può diventare uno strumento di contrasto alla sedentarietà, supporto alle persone fragili e miglioramento della qualità della vita. Per questo le palestre possono assumere un ruolo più ampio: non soltanto luoghi dove si pratica movimento, ma presidi territoriali di promozione della salute.

CNA Emilia-Romagna ha confermato l’impegno a informare le imprese, accompagnarle nei percorsi di qualificazione, rafforzare la rete territoriale e promuovere il dialogo istituzionale. Il progetto delle Palestre che Promuovono Salute viene indicato come una concreta opportunità per mettere al centro prevenzione, corretti stili di vita, invecchiamento attivo e legame tra salute, socialità e qualità della vita.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.