Parma, Centro del Riuso Altrogiro: lavori da novembre 2026
08/10/2026
Partiranno a novembre 2026 i lavori di riqualificazione del Centro del Riuso comunale “Altrogiro” di via Lazio, a Parma. L'intervento interesserà l'intero edificio, con opere di manutenzione e ammodernamento degli spazi interni ed esterni, della copertura e degli impianti. Il Comune prevede di completare il cantiere entro la primavera del 2027, quando la struttura potrà tornare a disposizione della cittadinanza dopo l'individuazione del nuovo soggetto gestore. Durante i lavori sarà infatti predisposto un avviso pubblico per affidare la gestione del servizio.
Centro del Riuso Altrogiro, quali lavori sono previsti in via Lazio
Il progetto di riqualificazione punta a migliorare le condizioni dell'immobile e a rendere gli ambienti più funzionali alle attività di raccolta e redistribuzione dei beni ancora utilizzabili.
Gli interventi riguarderanno la facciata, la copertura, gli spazi interni e le aree esterne, con lavori destinati a rinnovare le principali componenti edilizie della struttura.
Una parte delle opere sarà dedicata all'adeguamento degli impianti. Sono previsti interventi sulle reti elettriche e idrico-sanitarie, oltre al miglioramento dei sistemi di gestione delle acque meteoriche.
Il progetto comprende inoltre l'introduzione di soluzioni per la climatizzazione e la ventilazione degli ambienti, con l'obiettivo di garantire condizioni più confortevoli sia per gli operatori sia per le persone che utilizzeranno il servizio.
Il completamento del cantiere è programmato per la primavera del 2027. Il comunicato comunale non indica una data precisa per la riapertura, che sarà collegata anche alla definizione del nuovo affidamento gestionale.
Parma, un nuovo bando per la gestione del Centro Altrogiro
Durante l'esecuzione dei lavori, l'amministrazione comunale predisporrà un avviso pubblico finalizzato a individuare il soggetto incaricato di gestire il Centro del Riuso.
La procedura accompagnerà il percorso di riqualificazione dell'immobile, con l'intenzione di organizzare il servizio in vista della successiva riapertura.
I Centri del Riuso possono essere gestiti anche da enti del Terzo settore e cooperative sociali, realtà che svolgono attività legate al recupero degli oggetti, alla loro valorizzazione e alla redistribuzione all'interno della comunità.
Queste strutture permettono di mettere a disposizione beni ancora funzionanti a prezzi calmierati, creando un collegamento tra la prevenzione dei rifiuti e il sostegno alle esigenze quotidiane delle famiglie.
Borghi: il riuso riduce i rifiuti e sostiene l'economia circolare
L'assessore alla Sostenibilità Ambientale ed Energetica, Agricoltura e Mobilità, Gianluca Borghi, ha evidenziato il ruolo dei Centri del Riuso nelle politiche comunali dedicate alla riduzione dei rifiuti.
Secondo l'assessore, prolungare la vita degli oggetti ancora utilizzabili consente di limitare la produzione di materiali destinati allo smaltimento e di promuovere modalità di consumo più attente all'impiego delle risorse.
Borghi ha richiamato anche la funzione sociale di Altrogiro, che permette ai cittadini di accedere a beni riutilizzabili e valorizza il contributo delle organizzazioni impegnate nel settore.
La riqualificazione della struttura viene quindi considerata dall'amministrazione un intervento per consolidare un servizio che unisce prevenzione dei rifiuti, economia circolare e accessibilità dei beni.
Il Centro rappresenta infatti un punto di riferimento per il recupero di oggetti che, pur avendo mantenuto la propria utilità, rischierebbero altrimenti di essere eliminati dal circuito di utilizzo.
De Vanna: nuovi impianti e ambienti più funzionali per i cittadini
Sugli aspetti edilizi è intervenuto anche Francesco De Vanna, assessore ai Lavori Pubblici e alla Legalità, che ha inserito la riqualificazione di Altrogiro nel programma di cura e valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale.
Per De Vanna, il cantiere consentirà di rinnovare significativamente un edificio destinato a un servizio pubblico specifico, migliorandone le condizioni strutturali e impiantistiche.
L'amministrazione punta a restituire alla cittadinanza uno spazio aggiornato rispetto alle necessità operative, con ambienti più adeguati allo svolgimento delle attività di riuso e alle esigenze degli utenti.
Il rinnovo degli impianti, insieme agli interventi sulla copertura e sulla gestione delle acque piovane, costituisce una parte significativa dei lavori programmati per l'immobile di via Lazio.
Centro del Riuso chiuso per lavori: attiva Officina Sociale in via Calabria
Durante il periodo di indisponibilità del Centro Altrogiro, i cittadini di Parma potranno rivolgersi all'altra struttura comunale dedicata al riuso, “Officina Sociale”, situata in via Calabria 3.
Il servizio rappresenta l'alternativa indicata dal Comune per chi desidera continuare a utilizzare le opportunità offerte dalla rete cittadina dei Centri del Riuso.
Le informazioni sulle attività disponibili, sulle modalità di accesso e sull'organizzazione dei servizi possono essere consultate nella pagina istituzionale dedicata ai Centri del Riuso del Comune di Parma, all'interno della sezione Ambiente del sito comunale.
Per Altrogiro, le prossime tappe saranno l'apertura del cantiere a novembre, l'avvio della procedura per selezionare il futuro gestore e il completamento della riqualificazione previsto nella primavera 2027. La data effettiva di ripresa del servizio sarà comunicata successivamente dall'amministrazione.
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