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Parma, controlli in centro: 115 persone e 35 violazioni

03/08/2026

Parma, controlli in centro: 115 persone e 35 violazioni

Venti agenti, 115 persone controllate e 35 violazioni al Codice della strada contestate. È il bilancio dell’azione sperimentale condotta dalla Polizia Locale di Parma nel Centro storico, tra via Verdi, via Garibaldi, il complesso della Pilotta e piazzale della Pace. L’operazione, svolta nella serata precedente, ha testato un nuovo modello basato sulla concentrazione di personale e competenze diverse in un’area delimitata e durante una fascia oraria prestabilita.

Stazione mobile al centro del dispositivo

All’attività hanno partecipato in modo coordinato gli operatori del Nucleo Commercio, del Pronto Intervento, dei servizi Territoriali e gli Agenti di Comunità. Il punto di riferimento del dispositivo è stato la Stazione mobile della Polizia Locale, utilizzata come base per le operazioni di controllo, presidio e contatto diretto con residenti, commercianti e frequentatori della zona.

Le pattuglie sono state distribuite lungo le principali vie del quadrante interessato, con verifiche sulla circolazione, sulla sicurezza stradale e sul rispetto delle regole negli spazi pubblici. Gli agenti hanno inoltre esaminato alcune situazioni segnalate nelle settimane precedenti dalla cittadinanza e dagli operatori economici.

L’intervento ha riguardato anche il decoro urbano, la corretta fruizione delle aree verdi e la prevenzione di comportamenti capaci di creare disagio o compromettere la vivibilità del Centro storico.

Cinque attività commerciali sottoposte a verifica

Il Nucleo Commercio ha effettuato accertamenti in cinque esercizi, al termine dei quali sono state elevate tre sanzioni amministrative e adottate altrettante diffide. Le verifiche dedicate alla vendita di bevande alcoliche ai minorenni non hanno invece fatto emergere irregolarità.

Sul fronte della viabilità, gli operatori hanno contestato complessivamente 35 infrazioni al Codice della strada. I controlli hanno interessato sia i veicoli in transito sia quelli parcheggiati nelle strade comprese nel perimetro dell’operazione.

Durante il servizio, gli agenti sono intervenuti anche per assistere una persona colta da malore a causa delle alte temperature. È stato inoltre gestito un episodio legato a una situazione di degrado urbano, mentre nei confronti di una persona è stata notificata una sanzione amministrativa accompagnata da un ordine di allontanamento.

Le segnalazioni dei cittadini orientano i controlli

Il modello sperimentato dal Comando si basa sulla raccolta delle indicazioni provenienti dal territorio. Le priorità operative vengono definite partendo dalle segnalazioni presentate da residenti, commercianti e cittadini, integrate con le informazioni acquisite dagli Agenti di Comunità attraverso l’attività quotidiana di osservazione.

Questa impostazione consente di concentrare il personale nelle aree dove vengono rilevate criticità ricorrenti, evitando una distribuzione generica delle pattuglie e favorendo interventi mirati. La presenza contemporanea di reparti con competenze differenti permette inoltre di affrontare problemi legati alla circolazione, alle attività commerciali, al decoro e alla sicurezza degli spazi pubblici all’interno dello stesso servizio.

L’assessore comunale alla Legalità, Francesco De Vanna, ha spiegato che la sperimentazione nasce dall’ascolto delle esigenze espresse dalla città. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è migliorare la capacità di prevenzione e controllo, offrendo risposte tempestive nelle zone che richiedono una maggiore attenzione.

Un modello di Polizia Locale di prossimità

L’operazione nel Centro storico rappresenta il primo test di una modalità di intervento che potrà essere riproposta in altre aree di Parma. La pianificazione terrà conto delle caratteristiche dei quartieri, delle segnalazioni ricevute e delle criticità individuate nel corso dei servizi ordinari.

Il progetto punta a rafforzare la collaborazione tra le diverse articolazioni del Comando e il rapporto con chi vive o lavora nelle zone controllate. La Stazione mobile svolge, in questo quadro, una doppia funzione: supporto operativo per gli agenti e punto visibile al quale i cittadini possono rivolgersi per richieste, informazioni e segnalazioni.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.