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Parma, tentata rapina a due turisti svedesi vicino alla stazione: arrestati due uomini

16/04/2026

Parma, tentata rapina a due turisti svedesi vicino alla stazione: arrestati due uomini

Si è chiusa con un doppio arresto e con il soccorso immediato delle vittime una vicenda che, nella serata dell’8 aprile, aveva avuto come sfondo l’area attorno alla stazione di Parma. Due turisti svedesi, mentre stavano rientrando a piedi verso l’albergo in cui alloggiavano, sono stati aggrediti da due uomini nel corso di un tentativo di rapina che non è andato a segno grazie alla loro reazione e al rapido intervento della Polizia Ferroviaria. Un episodio che riporta l’attenzione sulla funzione di presidio svolta dagli agenti negli spazi limitrofi agli scali ferroviari, soprattutto nelle fasce orarie serali, quando la vulnerabilità dei viaggiatori può aumentare.

L’aggressione in via Borsellino e l’intervento immediato della Polfer

Erano da poco passate le 23 quando una pattuglia della Polfer di Parma, impegnata nei servizi di vigilanza rafforzata della stazione, ha ricevuto dalla Sala Operativa la segnalazione di un’aggressione avvenuta in via Borsellino. Secondo la ricostruzione dei fatti, i due turisti sarebbero stati prima seguiti, poi avvicinati con un pretesto da due soggetti stranieri che avrebbero tentato di impossessarsi dei loro portafogli e di altri effetti personali.

Il tentativo si sarebbe trasformato in un’azione violenta. I due aggressori avrebbero assalito fisicamente le vittime per costringerle a consegnare i beni, ma la reazione dei turisti ha impedito che il colpo venisse portato a termine. A quel punto i responsabili hanno cercato di allontanarsi, senza però riuscire a guadagnare un vantaggio decisivo. Gli agenti, giunti sul posto in pochi istanti, li hanno infatti individuati ancora nella zona e li hanno inseguiti fino all’intersezione tra via Falcone e via Bottego, dove sono stati bloccati.

La tempestività dell’intervento ha avuto un peso determinante. In situazioni di questo tipo, la possibilità di intercettare i sospettati nell’immediatezza dei fatti rafforza la ricostruzione investigativa e consente di mettere in sicurezza sia le persone coinvolte sia l’area interessata dall’episodio.

Il riconoscimento delle vittime e gli elementi raccolti dagli investigatori

Dopo le fasi più concitate, i due turisti sono stati assistiti e accompagnati al Pronto Soccorso. Uno di loro è stato dimesso con una prognosi di tre giorni per lesioni al collo riportate durante la colluttazione. Sul piano investigativo, si sono rivelati decisivi il riconoscimento dei fermati da parte delle vittime e le immagini di videosorveglianza, che avrebbero documentato anche il pedinamento precedente all’aggressione, elemento utile a rafforzare l’ipotesi di una condotta mirata e non occasionale.

I due uomini arrestati sono entrambi di nazionalità marocchina. Si tratta di un ventenne già noto alle forze dell’ordine per diversi reati e già sottoposto all’obbligo di presentazione all’autorità giudiziaria, e di un trentunenne privo di precedenti. Al termine delle formalità di rito, entrambi sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di tentata rapina aggravata in concorso e condotti presso la Casa Circondariale di Parma.

La vicenda, pur nata da una situazione di forte tensione e paura per le persone coinvolte, si è conclusa con un esito rapido sul piano operativo. Per i due turisti, rimasti vittime dell’aggressione durante il soggiorno in città, l’intervento della Polizia Ferroviaria ha evitato conseguenze più gravi. Per gli investigatori, il caso rappresenta invece l’ennesima conferma di quanto il controllo delle aree attorno alle stazioni, spesso attraversate da flussi continui e da situazioni potenzialmente esposte a reati predatori, resti un presidio essenziale di sicurezza urbana.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.