Parma, lavori all’Ex Cobianchi: 2,95 milioni per gli spazi sotto Piazza Garibaldi
29/05/2026
Sono partiti a Parma i lavori per la messa in sicurezza e la riqualificazione degli spazi sotterranei dell’Ex Cobianchi, situati sotto Piazza Garibaldi. L’intervento, finanziato con fondi dell’Amministrazione comunale, prevede un investimento complessivo di 2 milioni e 950 mila euro e riguarda in particolare il consolidamento delle strutture verticali e delle fondazioni dell’area ipogea.
Un cantiere di circa un anno sotto il cuore della città
Il cantiere avrà una durata prevista di circa dodici mesi e si svilupperà soprattutto negli ambienti sotterranei, con l’obiettivo di limitare l’impatto sulla fruibilità di Piazza Garibaldi. In superficie saranno comunque presenti due aree di lavoro circoscritte, collocate in corrispondenza delle scalinate che conducono al livello inferiore.
L’intervento nasce dalla necessità di garantire maggiore stabilità e sicurezza a un complesso rimasto a lungo inutilizzato e progressivamente segnato dal degrado. Dal 2019 erano già stati realizzati interventi provvisori per consentire la piena fruibilità della piazza, ma la condizione delle strutture ha reso necessario un progetto più ampio e definitivo.
Gli spazi dell’Ex Cobianchi rappresentano una parte significativa della storia urbana di Parma. Realizzati tra il 1926 e il 1927 e inaugurati nel 1929, facevano parte del sistema degli Alberghi Diurni Cobianchi, ideato dall’imprenditore Cleopatro Cobianchi per offrire servizi legati all’igiene, alla cura della persona e alla vita quotidiana della città.
I reperti del foro romano emersi durante le indagini
Durante le attività di consolidamento e riqualificazione, nel febbraio 2025, sono emersi importanti reperti archeologici. Le indagini, finanziate dalla Soprintendenza, hanno riportato alla luce tracce dell’antico foro romano di Parma, tra cui porzioni del selciato originario, strutture murarie e pavimentazioni mosaicate di particolare pregio.
Il ritrovamento di ampie superfici decorate a mosaico ha suscitato forte interesse storico e scientifico, perché consente di ricostruire con maggiore precisione l’organizzazione degli spazi pubblici della Parma romana. Le decorazioni musive confermano il valore monumentale dell’area e il ruolo centrale del foro nella vita cittadina dell’epoca.
La scoperta ha imposto ulteriori approfondimenti archeologici e una revisione delle lavorazioni previste, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare i reperti emersi. Il progetto non riguarda quindi soltanto la stabilità dello spazio ipogeo, ma anche la protezione di testimonianze considerate di straordinario valore storico e culturale per la città.
Dalla memoria del Novecento alla Parma romana
L’assessore ai Lavori Pubblici e alla Legalità, Francesco De Vanna, ha ricordato che l’Ex Cobianchi è uno spazio conosciuto dai parmigiani, attraversato ogni giorno in superficie, ma rimasto chiuso e inutilizzato per oltre vent’anni. Secondo l’assessore, l’intervento restituisce alla città una parte della propria storia che rischiava di andare perduta.
De Vanna ha sottolineato anche il significato dei ritrovamenti archeologici, che hanno trasformato il cantiere in un lavoro su uno dei luoghi fondativi di Parma. Piazza Garibaldi, ha osservato, è il cuore della città da duemila anni, e le opere avviate in profondità serviranno a restituire questo patrimonio alla cittadinanza con la necessaria attenzione.
Nel corso del Novecento, gli spazi sotterranei dell’Ex Cobianchi hanno ospitato funzioni diverse: dal diurno al Salone del Commercio, fino a locali da ballo, sedi associative, uffici pubblici e servizi cittadini. Il complesso, esteso per circa 1.600 metri quadrati, ha accompagnato diverse fasi della vita urbana, prima della lunga chiusura e del progressivo deterioramento.
Con il nuovo intervento, il Comune punta a consolidare le strutture, mettere in sicurezza l’area e aprire una prospettiva di recupero per uno spazio che unisce la memoria del Novecento ai resti della città romana. Il cantiere sotto Piazza Garibaldi diventa così un passaggio decisivo per la tutela di un luogo centrale nella storia di Parma.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to