Tajani a Parma per l’Assemblea UPI al Teatro Regio
30/06/2026
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà a Parma mercoledì 1° luglio per partecipare all’81ª Assemblea dell’Unione Parmense degli Industriali e incontrare i vertici delle principali aziende associate. La visita si inserisce in una giornata dedicata al confronto con il sistema produttivo locale, in un territorio che nel primo trimestre del 2026 ha inciso per il 13,2% sull’export complessivo dell’Emilia-Romagna.
Pranzo di lavoro con gli imprenditori e assemblea al Teatro Regio
Il programma prevede innanzitutto un pranzo di lavoro con gli imprenditori del territorio, occasione nella quale saranno affrontati i temi legati alla competitività delle imprese, alla presenza sui mercati esteri e agli strumenti messi a disposizione dal sistema Paese per sostenere l’internazionalizzazione.
Nel pomeriggio, alle 17, Tajani prenderà parte ai lavori dell’assemblea annuale dell’Unione Parmense degli Industriali, ospitata nella cornice del Teatro Regio di Parma. Al centro dell’appuntamento è previsto un dialogo con il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, moderato dal direttore del Sole 24 Ore, Fabio Tamburini.
L’incontro porterà a Parma una discussione di rilievo nazionale sul ruolo dell’industria italiana, sulle prospettive dell’export e sulla capacità dei territori produttivi di consolidare la propria posizione nei mercati internazionali.
UPI rappresenta quasi 600 aziende del territorio
L’Unione Parmense degli Industriali rappresenta oggi quasi 600 imprese della provincia, un tessuto produttivo che unisce manifattura, agroalimentare, meccanica, impiantistica, servizi avanzati e filiere ad alta specializzazione. La provincia di Parma conferma così un peso significativo nell’economia regionale, con una quota importante delle esportazioni emiliano-romagnole registrata nei primi tre mesi del 2026.
Il dato sull’export evidenzia la forza di un sistema industriale radicato, capace di dialogare con mercati diversi e di valorizzare competenze tecniche, qualità produttiva e capacità organizzativa. In questo contesto, la presenza del ministro degli Esteri assume un significato specifico: rafforzare il raccordo tra diplomazia economica, istituzioni nazionali e imprese impegnate nella competizione internazionale.
Parma al centro dell’agroalimentare europeo
L’Emilia-Romagna è uno dei principali poli agroalimentari europei, con una concentrazione rilevante di prodotti DOP e IGP e con filiere che rappresentano un riferimento per qualità, sicurezza e innovazione. Parma occupa una posizione centrale in questo scenario, anche grazie alla presenza dell’European Food Safety Authority, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare.
La sede dell’EFSA rafforza il profilo internazionale della città nel campo della ricerca, della valutazione scientifica, della sicurezza alimentare e dell’innovazione applicata al food. Accanto al comparto alimentare, anche l’impiantistica per l’industria del cibo costituisce una delle specializzazioni più riconoscibili del territorio, con aziende orientate ai mercati esteri e alle nuove esigenze produttive.
Il sostegno della Farnesina all’export
Nel suo intervento Tajani ribadirà l’apprezzamento per il lavoro degli imprenditori italiani e il sostegno della Farnesina alla crescita internazionale delle imprese. La rete diplomatica e consolare, insieme agli strumenti di promozione del Made in Italy, sarà indicata come leva per accompagnare le aziende nella ricerca di opportunità commerciali, partnership e nuovi sbocchi sui mercati globali.
L’assemblea dell’UPI diventa quindi un passaggio di confronto tra istituzioni, rappresentanza industriale e mondo produttivo, con Parma al centro di una riflessione che riguarda export, filiere strategiche e ruolo dei territori nell’economia nazionale.
Articolo Precedente
Parma, imprenditrici rurali a confronto il 2 luglio
Articolo Successivo
Parma approva il PUG: sviluppo urbano fino al 2050
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to