Cammino ’44, da Sant’Anna di Stazzema a Monte Sole
16/06/2026
Partirà il 20 giugno da Pietrasanta il viaggio inaugurale del Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema-Monte Sole, il nuovo itinerario di 180 chilometri che collega due luoghi simbolo delle stragi naziste e fasciste del 1944. Il percorso, diviso in 13 tappe e pensato per essere completato in circa 12 giorni, attraverserà Toscana ed Emilia-Romagna fino a raggiungere Marzabotto e la collina di Monte Sole il 1° luglio.
Un cammino tra memoria, natura e turismo lento
Il Cammino ’44 è il primo cammino ufficiale in Italia di Liberation Route Europe, itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa. Il progetto è stato ideato e realizzato dall’Associazione Liberation Route Italia, sezione italiana della fondazione europea LRE, in collaborazione con Regione Emilia-Romagna e Regione Toscana.
L’itinerario nasce per unire turismo lento, cultura, natura e storia, portando camminatori e camminatrici nei territori segnati dalla Linea Gotica e dalle violenze nazifasciste. Sono coinvolti 16 Comuni nelle province di Lucca, Pistoia e Bologna, con un tracciato che parte dal mare e sale verso l’Appennino tosco-emiliano.
La presentazione ufficiale si è svolta in Regione a Bologna, con l’assessora alla Cultura dell’Emilia-Romagna Gessica Allegni, l’assessora alla Cultura della Memoria della Regione Toscana Alessandra Nardini e il direttore di Liberation Route Italia Carlo Puddu. L’idea del cammino è nata nel 2024, in occasione dell’ottantesimo anniversario delle stragi di Sant’Anna di Stazzema e Monte Sole.
Il viaggio inaugurale dal 20 giugno
La prima marcia partirà sabato 20 giugno 2026 da piazza Duomo a Pietrasanta, in provincia di Lucca. Alle 9.30 si terrà l’inaugurazione ufficiale, con i saluti istituzionali, la presenza delle assessore Allegni e Nardini e la condivisione di alcune testimonianze. Subito dopo, il gruppo si metterà in cammino verso Sant’Anna di Stazzema.
Per il viaggio inaugurale sono previsti 20 iscritti, il numero massimo disponibile. I partecipanti potranno completare l’intero percorso fino a Monte Sole oppure prendere parte a singole tappe. Ad accompagnarli ci saranno guide ambientali esperte, incaricate anche della logistica, così da permettere ai camminatori di muoversi senza bagagli.
L’esperienza non sarà soltanto escursionistica. Il cammino è stato pensato come un percorso di conoscenza diretta, capace di trasformare la memoria storica in una pratica condivisa, attraversando borghi, boschi, valli e luoghi segnati dalla guerra, dalla Resistenza, dai rastrellamenti e dalle stragi.
Le stragi del 1944 e i luoghi attraversati
Il nome del Cammino richiama il 1944, anno in cui si consumarono due delle più gravi stragi naziste e fasciste della storia italiana. A Sant’Anna di Stazzema, il 12 agosto, e a Monte Sole, tra il 29 settembre e il 5 ottobre, furono uccise complessivamente oltre 1.300 vittime civili. A compiere gli eccidi fu la stessa divisione tedesca, la XVI SS, con la connivenza delle squadre fasciste.
Il percorso attraversa anche altri territori colpiti dalla violenza nazifascista. Tra questi Bagni di Lucca, dove nel luglio 1944 furono uccise 16 persone, Piteglio, con 22 vittime nel settembre dello stesso anno, Grizzana Morandi, dove le vittime furono 39 nel luglio 1944, e Savignano, con 9 vittime nel settembre 1944.
Per Carlo Puddu, il Cammino ’44 nasce dalla volontà di collegare due luoghi simbolo della memoria europea partendo dal punto di vista dei civili. In un tempo in cui i testimoni diretti stanno scomparendo, il linguaggio del cammino diventa uno strumento concreto per trasmettere alle nuove generazioni i valori di pace, libertà e democrazia.
Le 13 tappe tra Toscana ed Emilia-Romagna
Il tracciato misura circa 180 chilometri e comprende 13 tappe, oltre a due punti di entrata e uscita. La partenza è da Pietrasanta, indicata come tappa 0, in direzione Sant’Anna di Stazzema e poi Camaiore. Da qui il cammino prosegue verso Fiano, nel Comune di Pescaglia, Borgo a Mozzano, Bagni di Lucca e Vico Pancellorum.
Il percorso entra poi nell’Appennino pistoiese attraversando San Marcello Piteglio, Sambuca Pistoiese e Pracchia, prima di arrivare in Emilia-Romagna da Porretta Terme. Le ultime tappe toccano Riola, Grizzana Morandi, Monte Sole, Marzabotto e Vado, nel Comune di Monzuno.
Le tappe sono state studiate per essere accessibili e distribuite in modo equilibrato, con servizi di accoglienza e ristoro lungo il percorso. La più breve misura 7 chilometri, la più lunga 24. L’itinerario non presenta particolari criticità e può essere affrontato anche da camminatori non esperti, sia come traversata continuativa sia in singole giornate.
Per l’assessora Gessica Allegni, percorrere il Cammino ’44 significa ascoltare le voci della storia e respirare i valori della democrazia. Alessandra Nardini ha richiamato il valore della memoria come impegno civile e promozione della pace, soprattutto verso le giovani generazioni. Informazioni, materiali e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale www.cammino44.it e sui canali social @Cammino44.
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