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Emilia-Romagna, parte la campagna Sicurezza d’aMare

17/06/2026

Emilia-Romagna, parte la campagna Sicurezza d’aMare

La Regione Emilia-Romagna lancia la campagna “Sicurezza d’aMare-Prenditi cura di te, prenditi cura del mare”, un’iniziativa informativa del Servizio sanitario regionale pensata per accompagnare l’estate con consigli pratici su salute, sicurezza in spiaggia, bagni sicuri e rispetto dell’ambiente. Il progetto prevede un vademecum in italiano e in inglese, inserzioni sui quotidiani locali e sui portali online, uno spot radiofonico diffuso in Emilia-Romagna e una pagina web dedicata con indicazioni utili e numeri da contattare in caso di emergenza.

Consigli pratici per spiaggia, sole e bagno

La campagna richiama l’attenzione su comportamenti semplici, ma decisivi, per ridurre i rischi durante le giornate al mare. Tra le prime raccomandazioni ci sono la protezione dal sole nelle ore meno calde, l’uso di creme con fattore adeguato, soprattutto per bambine e bambini, e l’abitudine a indossare cappello, occhiali da sole e abiti chiari, freschi e in fibre naturali.

Un altro punto centrale riguarda l’idratazione. Durante le giornate più calde è consigliato bere molta acqua, mangiare leggero e prestare attenzione ai segnali del corpo, evitando sforzi eccessivi e comportamenti imprudenti. In mare, l’ingresso in acqua dovrebbe avvenire gradualmente, soprattutto dopo una lunga esposizione al sole o dopo i pasti.

L’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, ha spiegato che la campagna nasce per ricordare gesti e accorgimenti che possono fare la differenza, ma ai quali spesso non si presta sufficiente attenzione. L’obiettivo è offrire indicazioni chiare per proteggere sé stessi, gli altri e i luoghi delle vacanze, con una particolare attenzione alla prevenzione.

Bambini sempre sotto controllo e attenzione ai segnali

Il vademecum dedica un richiamo specifico alla sicurezza dei più piccoli. Bambine e bambini non devono mai essere persi di vista quando entrano in acqua, anche in presenza di mare apparentemente calmo o di fondali bassi. La vigilanza costante resta una delle misure più efficaci per prevenire situazioni di pericolo durante il bagno.

La campagna invita inoltre a controllare sempre i cartelli con eventuali divieti di balneazione e il colore delle bandiere di segnalazione. La bandiera bianca indica mare sicuro e servizio di salvataggio attivo, la bandiera rossa segnala che la balneazione è sconsigliata, mentre la doppia bandiera rossa indica la sospensione del servizio di salvataggio.

Tra le indicazioni rientrano anche i comportamenti da adottare in caso di piccoli fastidi. In presenza di meduse, la Regione raccomanda di evitare rimedi fai da te; ferite e tagli, invece, devono essere protetti con attenzione, soprattutto quando si resta a lungo in spiaggia o si entra in acqua.

Rispetto dell’ambiente e indicazioni valide anche in piscina

La campagna “Sicurezza d’aMare” non riguarda soltanto la tutela della salute, ma anche il rispetto dell’ambiente marino. Il vademecum invita a lasciare pesci e molluschi nel loro habitat naturale e a non abbandonare mozziconi di sigaretta, rifiuti o altri materiali in spiaggia e in mare. Piccoli comportamenti individuali possono incidere sulla qualità degli spazi comuni e sulla protezione degli ecosistemi costieri.

Le quattro aree tematiche della campagna sono In spiaggia, Bagni sicuri, La segnaletica in spiaggia e Rispetta l’ambiente. A queste si aggiunge una sezione dedicata ai piccoli inconvenienti, pensata per aiutare cittadini e turisti a gestire situazioni frequenti senza ricorrere a pratiche scorrette.

Alcuni consigli, ricorda la Regione, valgono anche in piscina. Diverso è il discorso per laghi e fiumi, dove il bagno è spesso vietato perché pericoloso. Per questo l’invito è a informarsi sempre prima di entrare in acqua e a seguire le indicazioni ufficiali presenti sul posto.

La campagna punta a rendere più consapevole il periodo delle vacanze, offrendo strumenti semplici a residenti, turisti, famiglie e bambini. L’estate al mare, nelle intenzioni della Regione, deve essere vissuta con attenzione alla salute personale, alla sicurezza degli altri e alla tutela dell’ambiente che rende possibile la qualità dei luoghi di vacanza.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to