Castenaso, apre RiClick per il riuso digitale
24/06/2026
È stato inaugurato a Marano di Castenaso, in piazza Mandini, RiClick, il nuovo Centro di riuso digitale dedicato alla raccolta, rigenerazione e redistribuzione di computer, tablet e dispositivi elettronici ancora funzionanti, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi tecnologici e favorire l’accesso agli strumenti digitali per persone e famiglie che ne sono prive.
Un centro per recuperare dispositivi e ridurre i rifiuti elettronici
Alla presentazione è intervenuta l’assessora regionale all’Agenda digitale Elena Mazzoni, che ha definito RiClick una buona pratica capace di tenere insieme sostenibilità ambientale, innovazione e inclusione sociale. Il centro nasce per intercettare dispositivi elettronici ancora utilizzabili, evitando che diventino rifiuti, e per rimetterli in circolo attraverso percorsi di rigenerazione e redistribuzione.
Il progetto punta a contrastare il divario digitale, un problema che riguarda chi non dispone di computer, tablet o competenze adeguate per accedere ai servizi online, studiare, lavorare o gestire pratiche quotidiane. In questo senso RiClick non si limita al recupero materiale dei dispositivi, ma costruisce uno spazio di supporto e accompagnamento per la comunità.
Finanziamento regionale e percorso partecipativo
Il Centro di riuso digitale è stato realizzato grazie a un finanziamento regionale di 13.500 euro attraverso il Bando partecipazione 2025, in collaborazione con REPper della Città Metropolitana di Bologna e con il contributo di cittadine, cittadini, associazioni e volontari.
Elemento centrale dell’iniziativa è il percorso partecipativo Officina di Comunità, promosso dal Comune di Castenaso. Il lavoro condiviso ha portato alla progettazione dello spazio e alla definizione delle sue funzioni, con l’obiettivo di creare un luogo aperto, utile sia per lo scambio di dispositivi sia per la condivisione di competenze, esperienze e risorse.
Sportello digitale per i servizi online
All’interno di RiClick è attivo anche uno Sportello Digitale, pensato per offrire assistenza nell’utilizzo dei principali servizi online e degli strumenti informatici più diffusi. Il servizio potrà aiutare i cittadini nelle attività digitali quotidiane, contribuendo a rendere più accessibili procedure e piattaforme che richiedono familiarità con computer, smartphone e identità digitali.
L’assessora alle Politiche sociali di Castenaso, Lauriana Sapienza, ha descritto RiClick come uno spazio fondato sul welfare generativo di comunità: un luogo nel quale chi ha un dispositivo, una competenza o del tempo può metterli a disposizione di altre persone. La logica è quella di una comunità capace di riconoscere i propri bisogni e di organizzare risposte condivise.
Dal Bando partecipazione nuove pratiche di cittadinanza attiva
Il Bando partecipazione della Regione Emilia-Romagna sostiene progetti che rafforzano il dialogo tra amministrazioni e cittadini e favoriscono la costruzione condivisa di politiche territoriali. A Castenaso, questa misura ha accompagnato diversi percorsi di cittadinanza attiva, tra cui il crowdmapping femminile, Officina di Comunità e Fuori classe, iniziativa realizzata con la scuola media per ripensare lo spazio urbano dal punto di vista di ragazze e ragazzi.
Con RiClick, Castenaso aggiunge alla rete locale un presidio dedicato al riuso, alla solidarietà digitale e alla riduzione dei rifiuti elettronici, trasformando la tecnologia usata in una risorsa concreta per l’ambiente e per l’inclusione sociale.
Articolo Precedente
Parma, piano asfaltature 2026 da 8 milioni
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to