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Emilia-Romagna, 154 servizi digitali con ER2Digit per enti e imprese

03/06/2026

Emilia-Romagna, 154 servizi digitali con ER2Digit per enti e imprese

Dall’intelligenza artificiale applicata ai servizi pubblici ai sensori IoT per l’assistenza agli anziani, fino alle soluzioni digitali per ridurre l’impatto ambientale delle imprese: sono alcuni dei progetti sviluppati in Emilia-Romagna tra il 2022 e il 2026 attraverso ER2Digit, lo European Digital Innovation Hub regionale nato dalla collaborazione tra Art-ER, Lepida e Cineca. L’iniziativa ha accompagnato pubbliche amministrazioni e piccole e medie imprese nel percorso di trasformazione digitale, con 154 servizi erogati e 115 beneficiari diretti tra enti e aziende.

Un hub per accompagnare la trasformazione digitale

ER2Digit è stato cofinanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma Digital Europe e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso il PNRR. L’obiettivo era connettere competenze, tecnologie e bisogni concreti del territorio, sostenendo la competitività delle imprese e migliorando la qualità della vita dei cittadini.

Il progetto si è mosso su un terreno molto ampio: servizi pubblici più efficienti, supporto alle organizzazioni, innovazione nelle imprese, uso dei dati, tecnologie avanzate e misurazione della maturità digitale. La logica non è stata quella di introdurre strumenti tecnologici in modo isolato, ma di costruire percorsi di accompagnamento capaci di aiutare enti e aziende a capire come usare il digitale in modo utile, sostenibile e misurabile.

Tra gli ambiti di applicazione figurano l’intelligenza artificiale per migliorare la relazione tra pubblica amministrazione e cittadini, i sensori connessi per monitorare bisogni assistenziali e fragilità, e soluzioni per aiutare le imprese a ridurre consumi, sprechi e impatto ambientale. Un insieme di interventi che mostra come la trasformazione digitale sia ormai parte delle politiche industriali, ambientali e sociali.

I numeri: 115 beneficiari e oltre 2,3 milioni di servizi

In poco più di tre anni, ER2Digit ha erogato complessivamente 154 servizi, raggiungendo 115 beneficiari diretti tra pubbliche amministrazioni e imprese. Il valore complessivo dei servizi forniti ammonta a 2.331.898 euro.

Nel dettaglio, l’hub ha supportato 44 enti pubblici, pari al 38% dei beneficiari. A queste amministrazioni sono stati destinati 75 servizi, per un valore superiore a 1,5 milioni di euro, corrispondente al 66% del totale. Il dato conferma il peso della pubblica amministrazione nel percorso di innovazione avviato, soprattutto nella prospettiva di servizi più accessibili, rapidi e vicini ai cittadini.

Le piccole e medie imprese coinvolte sono state invece 71. Per loro sono stati erogati 79 servizi, per un valore vicino agli 800mila euro. Il sostegno alle aziende ha riguardato la capacità di integrare tecnologie digitali nei processi produttivi, migliorare la competitività, valutare nuovi strumenti e orientare gli investimenti in innovazione.

Misurare la maturità digitale di enti e aziende

Uno degli strumenti centrali del progetto è stato il Digital maturity assessment, la misurazione del grado di maturità digitale di imprese ed enti. Ne sono stati realizzati 152, offrendo ai beneficiari la possibilità di valutare il proprio livello di digitalizzazione e confrontarlo con le medie europee.

Queste analisi hanno permesso di individuare punti di forza, carenze, priorità di intervento e margini di crescita. Per molte organizzazioni, conoscere il proprio posizionamento digitale è il primo passo per programmare investimenti, formazione e cambiamenti organizzativi. La trasformazione, infatti, non riguarda soltanto software o infrastrutture, ma anche competenze, processi interni, governance dei dati e capacità di adottare nuove tecnologie in modo efficace.

Il lavoro svolto ha contribuito a rafforzare un ecosistema regionale in cui istituzioni, centri di competenza, aziende e amministrazioni possono condividere strumenti e obiettivi. In questa prospettiva, ER2Digit ha funzionato come un ponte tra opportunità europee e bisogni locali.

Mazzoni: digitale decisivo per comunità più inclusive

Per l’assessora regionale all’Agenda Digitale e alle politiche per l’innovazione tecnologica, Elena Mazzoni, il progetto ha dimostrato l’efficacia del lavoro di rete. Il digitale, ha sottolineato, non è più soltanto una questione tecnologica, ma uno strumento per migliorare i servizi, rendere più efficienti le organizzazioni, rafforzare la competitività delle imprese e costruire comunità più inclusive.

Secondo Mazzoni, ER2Digit ha integrato opportunità europee, competenze locali e tecnologie avanzate, trasformando le sfide del presente in soluzioni durature e replicabili. La sua eredità è un ecosistema dell’innovazione più solido, pronto a sostenere gli obiettivi del decennio digitale 2030.

Il bilancio del progetto conferma quindi il ruolo dell’Emilia-Romagna come territorio impegnato a usare il digitale non solo per modernizzare procedure e servizi, ma anche per affrontare bisogni sociali, ambientali e produttivi. Dalla pubblica amministrazione alle PMI, l’innovazione viene presentata come una leva concreta per rendere il sistema regionale più competitivo, efficiente e vicino alle persone.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.