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Nuova fermata allo SPIP di Parma, attesi fino a 48mila passeggeri

27/05/2026

Nuova fermata allo SPIP di Parma, attesi fino a 48mila passeggeri

Una nuova fermata ferroviaria nell’area industriale SPIP di Parma entra tra le opere di interesse regionale su richiesta della Regione Emilia-Romagna a RFI. Il Comune accoglie positivamente la decisione, che riguarda la linea Parma-Brescia e punta a migliorare l’accessibilità di uno dei principali poli produttivi del territorio, riducendo il ricorso all’auto privata da parte di lavoratrici e lavoratori.

La fermata tra Parma e Torrile

La nuova infrastruttura sorgerà a circa 6 chilometri dalla stazione di Parma e a 4 chilometri da quella di Torrile. Il progetto è previsto dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile recentemente approvato e comprende un marciapiede con accesso sul lato est della linea ferroviaria, un parcheggio di interscambio e un’area coperta destinata alle biciclette.

L’intervento è pensato per collegare in modo più diretto il distretto produttivo alla rete ferroviaria esistente, offrendo un’alternativa concreta agli spostamenti in auto. L’inserimento tra le opere di interesse regionale rappresenta un passaggio rilevante nel percorso che dovrà portare alla realizzazione della fermata, chiamata a servire un’area con una forte concentrazione di aziende e addetti.

Le stime: fino a 48mila passeggeri l’anno

Secondo le valutazioni elaborate incrociando i dati delle scatole nere dei veicoli privati, i piani di spostamento casa-lavoro e i dati ISTAT sugli addetti delle aziende dello SPIP, il bacino potenziale della nuova fermata è stimato tra 45.000 e 48.000 passeggeri all’anno. Un volume superiore a quello registrato da diverse fermate già attive sulla stessa linea ferroviaria.

Il dato rafforza la motivazione dell’intervento, indicando una domanda potenziale già presente e legata soprattutto agli spostamenti quotidiani verso il distretto industriale. La nuova fermata non avrebbe quindi soltanto una funzione infrastrutturale, ma entrerebbe in una strategia di mobilità costruita su flussi reali e sulle esigenze di chi ogni giorno raggiunge l’area per lavoro.

Mobilità sostenibile e linea urbana 16

Il progetto si inserisce in un piano più ampio dell’Amministrazione comunale per rendere più competitivo il trasporto pubblico verso lo SPIP. Da gennaio è attiva la linea urbana 16, nata dalla collaborazione tra Comune, TEP e Consorzio SPIP, che collega quotidianamente la Stazione Ferroviaria di Parma con l’area industriale ed è già utilizzata da centinaia di lavoratori.

Per l’assessore alla Sostenibilità ambientale ed energetica, all’Agricoltura e alla Mobilità, Gianluca Borghi, la scelta della Regione è “un passo concreto verso una mobilità più accessibile per migliaia di lavoratori”. Lo SPIP, ha sottolineato, è uno dei poli produttivi più importanti del territorio e facilitarne l’accesso significa rafforzarne anche la competitività.

Borghi ha richiamato il valore di una decisione basata su dati reali e destinata ad affiancare la nuova linea 16 del trasporto pubblico locale. L’obiettivo indicato dal Comune è costruire un sistema di mobilità capace di offrire a imprese e lavoratori una connessione adeguata al peso economico e produttivo dell’area, riducendo al tempo stesso traffico e dipendenza dall’auto privata.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to