Parma, 13,1 milioni dal MASE per bus, ciclabili e mobilità
03/07/2026
Parma riceverà 13.188.646 euro dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per interventi su trasporto pubblico, mobilità ciclabile e riduzione dell’uso dell’auto privata. Il Comune rientra tra gli enti destinatari del Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana e la Giunta ha approvato la proposta progettuale da inviare al MASE entro il 5 luglio.
Diciotto mesi per il progetto definitivo
Dopo il via libera ministeriale, l’Amministrazione comunale avrà 18 mesi per predisporre il progetto integrato definitivo dei singoli interventi. Il programma prevede anche l’impegno a garantire manutenzione o gestione delle opere per almeno un triennio dopo il completamento. I lavori dovranno terminare entro 28 mesi dall’approvazione del progetto, con altri quattro mesi per trasmettere la documentazione tecnica e contabile.
Gli interventi sono organizzati attorno a due direttrici indicate dal Ministero: rafforzare l’utilizzo del trasporto pubblico locale e ridurre gli spostamenti in auto privata, favorendo biciclette, percorsi sicuri e soluzioni condivise. La proposta si inserisce nel percorso di Parma verso l’obiettivo Climate Neutral 2030 e dialoga con le scelte del Piano urbanistico generale recentemente approvato.
Nuove linee bus, minibus elettrici e collegamenti per ospedale e aeroporto
La parte dedicata al trasporto pubblico prevede il potenziamento delle corse scolastiche verso le frazioni e delle linee filoviarie est-ovest. È prevista anche l’attivazione di una nuova linea per l’ospedale, con l’acquisto di sei minibus elettrici, insieme a un collegamento tra la stazione ferroviaria e l’aeroporto e a una nuova linea notturna con mezzi elettrici.
Il progetto comprende agevolazioni sugli abbonamenti per il personale ospedaliero, nuove corsie preferenziali e il miglioramento di quelle già esistenti, compresa la corsia di uscita dal Campus. Sono previste anche telecamere per il controllo degli accessi e l’estensione della rete semaforica intelligente lungo le principali direttrici del trasporto pubblico, con l’obiettivo di rendere più regolari e veloci le corse.
Ciclabili, pedibus e strade scolastiche
Sul fronte della riduzione dell’auto privata, il Comune punta a una rete di interventi rivolti a scuole, quartieri e aree produttive. Tra le opere previste figurano un progetto di pedibus per le scuole primarie, la nuova pista ciclabile tra Parma e Alberi di Vigatto e un collegamento ciclabile con il quartiere industriale SPIP.
La proposta include anche un servizio strutturato di car pooling, il rafforzamento delle competenze dei mobility manager d’area e un corso annuale per i mobility manager scolastici. Sono previste attività di comunicazione per la cittadinanza, un progetto di bike to school per le scuole secondarie di primo e secondo grado e la realizzazione di nuove zone scolastiche, strade scolastiche e aree con limite a 30 chilometri orari.
Comune, partecipate e associazioni coinvolte
L’assessore Gianluca Borghi ha definito il finanziamento un passaggio di forte rilievo per la mobilità cittadina, sottolineando che Parma non aveva mai potuto contare su una dotazione statale così ampia dedicata in modo specifico al trasporto pubblico e alla mobilità sostenibile. Secondo l’assessore, il piano punta a riequilibrare gli spazi urbani a favore di chi si muove a piedi, in bicicletta o con i mezzi collettivi.
All’attuazione degli interventi parteciperanno, oltre al Comune, Parma Infrastruttures per lavori stradali e impianti semaforici, SMTP per trasporto urbano e rete semaforica, TEP per la gestione del servizio pubblico, Infomobility per car pooling e nuova velostazione, e FIAB per le attività di comunicazione e incentivazione rivolte agli utenti.
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