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Parma, aggiornata l’ordinanza contro la zanzara tigre

02/07/2026

Parma, aggiornata l’ordinanza contro la zanzara tigre

Il Comune di Parma ha aggiornato l’ordinanza sindacale per la prevenzione e il controllo della proliferazione della zanzara tigre, recependo le disposizioni contenute nel nuovo Piano Regionale Arbovirosi 2026. Le modifiche riguardano in particolare i trattamenti adulticidi e le procedure per gli impianti fissi, mentre prosegue il programma comunale di interventi larvicidi su caditoie, parchi, scuole ed edifici pubblici.

Nuove regole sui trattamenti adulticidi

Il primo aggiornamento riguarda l’elenco delle sostanze vietate nei trattamenti adulticidi. Nell’ordinanza viene inserito il nuovo pittogramma di pericolo GHS08, utilizzato per identificare sostanze che possono provocare gravi effetti sulla salute, anche cronici o a lungo termine.

La seconda modifica interessa la procedura amministrativa per gli impianti fissi destinati ai trattamenti adulticidi. Non sarà più necessario comunicare preventivamente l’installazione dell’impianto attraverso l’apposito servizio comunale. Le informazioni relative all’impianto dovranno invece essere inserite direttamente nella comunicazione del trattamento adulticida.

Per gli impianti fissi viene inoltre introdotto l’obbligo di mantenere permanentemente esposti gli avvisi di trattamento adulticida. La misura punta a garantire maggiore informazione e tracciabilità, soprattutto nei contesti privati o condominiali dove possono essere effettuati interventi contro gli insetti adulti.

Sette cicli larvicidi fino a settembre

Il Comune continuerà fino a settembre con i trattamenti larvicidi mensili nelle caditoie pubbliche stradali, nei parchi, nelle scuole e negli edifici comunali. Il programma prevede complessivamente sette cicli stagionali, finalizzati a ridurre lo sviluppo delle larve nelle aree pubbliche.

L’efficacia degli interventi dipende però anche dalla collaborazione dei cittadini. Le aree private rappresentano infatti circa il 70-80% del territorio comunale e possono diventare focolai di proliferazione se non vengono gestite correttamente. Proprietari e gestori sono quindi tenuti ad applicare le misure previste dall’ordinanza.

Prodotti gratuiti e prevenzione nelle aree private

Tra le azioni richieste ci sono il trattamento periodico delle caditoie private con prodotti larvicidi e l’eliminazione dei ristagni d’acqua. È necessario svuotare regolarmente sottovasi, secchi, bidoni e contenitori, annaffiare senza creare accumuli e rimuovere ogni possibile punto di sviluppo delle larve.

I trattamenti adulticidi devono essere limitati ai casi di reale necessità, dopo una valutazione del livello di infestazione da parte di personale qualificato. Prima dell’intervento è richiesta la comunicazione tramite il servizio online del Comune, dove dovranno essere inserite anche le informazioni sugli eventuali impianti fissi.

Prosegue anche la distribuzione gratuita dei prodotti larvicidi. Le confezioni possono essere ritirate al DUC, presso la reception dell’ingresso dipendenti in largo Torello de’ Strada 11/A, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 15.30, il sabato dalle 9 alle 12.30. Ritiro disponibile anche al Centro del Riuso “Officina Sociale”, in via Calabria 3, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 15.30, il sabato dalle 9 alle 12.30.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.