Parma, guida contromano e danneggia l’auto della Polizia
28/05/2026
Ha percorso diversi tratti di strada contromano, compiendo manovre pericolose e urtando altri veicoli, prima di essere fermato dalla Polizia di Stato nei pressi dell’ingresso pedonale del Barilla Center. Un cittadino marocchino di 24 anni è stato arrestato a Parma intorno alle 13 di domenica 24 maggio 2026 con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Il giovane è stato anche denunciato per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, dopo essere risultato positivo alla cocaina.
L’inseguimento e il fermo al Barilla Center
L’intervento della Polizia è scattato dopo la segnalazione e l’osservazione di una condotta di guida ritenuta estremamente pericolosa. Il 24enne, alla guida della propria auto, avrebbe percorso più tratti contromano, effettuando manovre azzardate e colpendo altri veicoli durante la marcia.
Dopo un inseguimento, una pattuglia della Polizia di Stato è riuscita a fermarlo nei pressi dell’ingresso pedonale del Barilla Center. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri, che ha supportato gli agenti nelle fasi del controllo e del blocco del giovane.
Secondo quanto ricostruito, il 24enne avrebbe opposto una resistenza attiva agli operatori, rendendo necessario il suo collocamento sull’auto di servizio per il trasferimento negli uffici della Questura, dove dovevano essere svolti gli accertamenti di rito.
Il danneggiamento dell’auto di servizio
Anche durante il tragitto verso la Questura, il giovane avrebbe mantenuto un comportamento aggressivo e non collaborativo. All’interno dell’autovettura di servizio avrebbe colpito con calci il finestrino posteriore, danneggiandolo.
Il comportamento tenuto durante il controllo e il trasferimento ha portato alla contestazione dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Gli agenti hanno quindi proceduto all’arresto in flagranza, mentre ulteriori accertamenti hanno riguardato sia le condizioni psicofisiche del conducente sia il veicolo utilizzato.
Dagli esami sanitari, il 24enne è risultato positivo alla cocaina. All’interno dell’auto di sua proprietà, gli operatori hanno inoltre trovato un portafoglio con documenti a lui riconducibili e un involucro contenente sostanza stupefacente dello stesso tipo.
Patente ritirata e obbligo di firma
Dagli ulteriori controlli è emerso che il giovane era già stato denunciato in passato per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, ai sensi dell’articolo 187 del Codice della Strada. Alla luce degli accertamenti, oltre all’arresto, è scattata la denuncia per guida sotto l’effetto di droga.
Gli agenti hanno proceduto anche al ritiro della patente di guida e al sequestro dell’autovettura. Sono state inoltre contestate numerose violazioni al Codice della Strada e l’articolo 75 del D.P.R. 309/90, relativo alla detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.
Il giorno successivo si è svolta l’udienza di convalida. L’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e ha disposto nei confronti del 24enne la misura cautelare dell’obbligo quotidiano di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Il procedimento proseguirà nelle sedi competenti e, fino a eventuale condanna definitiva, resta valido il principio di presunzione di innocenza.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to