Parma, nuovo ambulatorio mobile Ausl per migranti fragili
05/10/2026
Un nuovo ambulatorio mobile dell’Azienda Usl di Parma entra in servizio per portare attività di prevenzione, informazione sanitaria e assistenza di prossimità a migranti e persone in condizioni di fragilità. Il mezzo, allestito come una vera unità sanitaria su ruote, sarà utilizzato dall’Unità operativa Salute Immigrati nell’ambito del progetto regionale “pERsone – Percorsi Emilia-Romagna Salute Obiettivo Nessuno Escluso”.
Prevenzione e servizi sanitari direttamente sul territorio
Il furgone è stato attrezzato per raggiungere persone che possono incontrare maggiori difficoltà nell’accesso ai servizi sanitari tradizionali. Le attività saranno rivolte in particolare a migranti, minori stranieri non accompagnati e richiedenti o titolari di protezione internazionale, con interventi di educazione sanitaria, vaccinazioni, informazione e mediazione linguistica.
Il nuovo servizio amplia la rete già attivata nel Parmense attraverso il progetto “pERsone”, promosso dalla Regione Emilia-Romagna a partire dal 2021 insieme alle Aziende sanitarie. Nel territorio sono già operativi un “safe-space”, cioè un ambiente protetto destinato alle persone vulnerabili, e un ambulatorio di psicologia clinica dedicato alle vittime di tortura.
L’obiettivo del progetto è creare percorsi integrati tra servizi sanitari e sociosanitari, riducendo gli ostacoli che possono rendere più difficile l’accesso alle cure e costruendo modalità di intervento adeguate alle diverse situazioni personali.
Il debutto durante le iniziative di “Ottobre Rosa”
I primi servizi dell’ambulatorio mobile sono legati alle iniziative di “Ottobre Rosa”, dedicate alla prevenzione dei tumori al seno e realizzate con il coinvolgimento dei ministeri della Cultura e della Salute, Komen Italia, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, Aziende sanitarie e associazioni di volontariato.
Il mezzo fornirà supporto attraverso attività informative e di mediazione linguistica, affiancando i professionisti sanitari impegnati in visite, ecografie, mammografie e attività per l’apprendimento dell’autopalpazione. Sono previsti anche laboratori dedicati alla salute e alla prevenzione.
Il 3 e 4 ottobre l’unità mobile è presente in piazzale della Pilotta, a Parma, dalle 9 alle 17. Il programma prevede poi una tappa a Langhirano il 5 ottobre, dalle 9 alle 13, e a Fornovo il 6 ottobre nello stesso orario.
Vaccinazioni e informazione anche in mercati, parchi e centri di incontro
La responsabile dell’Unità operativa Salute Immigrati dell’Ausl di Parma, Francesca Berghenti, ha spiegato che il mezzo consentirà di rendere più semplici le attività di prossimità già assicurate dagli operatori, comprese vaccinazioni e informazione sanitaria.
Le modalità di utilizzo sono ancora in fase di definizione. L’intenzione è affiancare agli interventi rivolti alle categorie individuate dal progetto anche iniziative aperte a una platea più ampia, raggiungendo luoghi frequentati dalla cittadinanza come mercati, parchi e centri di incontro.
Enti, associazioni e cittadini possono inoltre presentare proposte e osservazioni sull’impiego dell’unità mobile, che saranno esaminate dal coordinamento regionale. L’acquisto del furgone e gli altri servizi del progetto “pERsone” sono finanziati attraverso il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione – FAMI 2021-2027 e coordinati dall’assessorato regionale alle Politiche per la salute insieme alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to