Emilia Ovest, 6.823 interventi pediatrici del 118 nel 2025
06/10/2026
Il Sistema 118 Emilia Ovest ha effettuato 6.823 interventi pediatrici nel corso del 2025 nelle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, attraverso le équipe dell’emergenza territoriale e dell’elisoccorso. Nei primi sei mesi del 2026 gli interventi sono già stati 3.619, confermando un’attività intensa nella gestione delle urgenze che coinvolgono bambini e ragazzi. Nei casi più complessi il soccorso viene modulato in base alle condizioni cliniche, all’età del paziente, alla distanza dall’ospedale e alla necessità di competenze specialistiche.
Elisoccorso attivato 76 volte nel 2025
L’eliambulanza è stata utilizzata 76 volte nel 2025 e in altre 33 occasioni nei primi sei mesi del 2026. Il mezzo aereo viene attivato quando può garantire un vantaggio concreto in termini di rapidità di intervento oppure quando è necessaria la presenza di professionisti e trattamenti avanzati.
La risposta alle emergenze pediatriche può prevedere l’invio di mezzi su gomma, équipe avanzate, elisoccorso o trasferimenti urgenti tra strutture ospedaliere. La scelta dipende dalla situazione del singolo paziente e dalla disponibilità delle risorse presenti sul territorio.
Secondo Teresa Di Bennardo, dirigente del Dipartimento del Polo delle Centrali operative ed Elisoccorso Emilia Ovest, la gestione dei casi pediatrici richiede un coordinamento stretto tra Centrale operativa, squadre territoriali, elisoccorso e ospedali, soprattutto quando il bambino necessita di un percorso assistenziale ad alta complessità.
Nel 2026 già 79 pazienti valutati in condizioni critiche
Nei primi sei mesi del 2026 sono stati 79 i pazienti pediatrici con codice di valutazione critico seguiti dalla Centrale operativa. La maggior parte dei bambini diretti all’ospedale di Parma viene presa in carico dalla Pediatria generale d’urgenza, mentre i casi più gravi vengono indirizzati direttamente verso le strutture intensive.
Un ruolo centrale nella rete è svolto dalla Terapia intensiva pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, inaugurata nel dicembre 2021. La struttura opera in collegamento con i protocolli dedicati alla gestione e al trasferimento dei pazienti pediatrici critici.
La responsabile della Terapia intensiva pediatrica del Maggiore, Clelia Zanaboni, ha evidenziato come il team dei rianimatori pediatrici sia impegnato sia in ospedale sia nelle attività esterne, comprese missioni in elicottero, emergenza territoriale e trasferimenti tra strutture.
Il Team di Trasporto Pediatrico d’Emergenza
Tra gli strumenti utilizzati dalla rete figura il Team di Trasporto Pediatrico d’Emergenza, EPTT, coordinato sul piano operativo da Francesco Domenichelli. Il progetto permette di mettere a disposizione competenze di rianimazione pediatrica per stabilizzare i bambini in condizioni critiche e trasferirli successivamente alla Terapia intensiva pediatrica di Parma.
Domenichelli collabora inoltre con la Centrale 118 attraverso il progetto Flagmii, una piattaforma che consente al rianimatore pediatrico di supportare a distanza le operazioni di soccorso. Questo sistema permette di affiancare le équipe territoriali anche prima dell’arrivo del bambino in ospedale.
Formazione e integrazione tra territorio e ospedale
La Rianimazione pediatrica rientra nella Prima Anestesia e Rianimazione e nel Dipartimento provinciale di Emergenza-Urgenza, diretti da Sandra Rossi. Il modello organizzativo punta sull’integrazione tra soccorso territoriale, presa in carico ospedaliera e trasferimento specialistico.
A questo sistema si affianca l’attività formativa del Centro BIOS dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, con responsabilità scientifica affidata a Gian Luca Gonzi. La formazione avanzata rappresenta uno degli strumenti utilizzati per mantenere aggiornate le competenze degli operatori impegnati nell’emergenza pediatrica e uniformare gli interventi nelle situazioni ad alta complessità.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.