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Parma, nuovo ordigno bellico all’ex Castelletto: evacuazione in arrivo

10/08/2026

Parma, nuovo ordigno bellico all’ex Castelletto: evacuazione in arrivo
Foto di Città di Parma, CC BY-SA 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0>, via Wikimedia Commons

Un nuovo ordigno bellico inesploso è stato individuato nell’area dell’ex Castelletto di Parma, dove è prevista la realizzazione della futura Scuola nel Parco. Il 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, reparto specializzato dell’Esercito, ha già effettuato il riconoscimento dell’ordigno e le prime valutazioni tecniche necessarie alla sua messa in sicurezza. Per le operazioni di disinnesco e rimozione sarà prevista anche l’evacuazione dell’area nel raggio di circa 400 metri dal punto del ritrovamento. La data sarà definita e comunicata dopo il 15 agosto.

Genio Pontieri al lavoro sull’ordigno inesploso

La gestione dell’intervento è coordinata dalla Prefettura di Parma e coinvolge numerosi enti e strutture operative. Oltre al Comune partecipano Questura, Protezione Civile, Carabinieri e Vigili del Fuoco, insieme al Comando Forze Operative Nord di Padova.

Sono coinvolti, per le rispettive competenze, anche la Sala Operativa Nazionale e il Centro di Mobilitazione Emilia-Romagna della Croce Rossa Italiana. Il primo passaggio tecnico è stato affidato agli specialisti del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, che hanno esaminato l’ordigno e avviato le valutazioni sulle procedure necessarie per neutralizzarlo e rimuoverlo in sicurezza.

Nei prossimi giorni saranno stabiliti il programma dell’intervento e le misure da applicare sul territorio. Il Comune ha precisato che la data effettiva delle operazioni sarà ufficializzata dopo il 15 agosto, quando saranno definiti tutti gli aspetti organizzativi.

Evacuazione prevista entro un raggio di circa 400 metri

Durante le operazioni sarà necessario liberare temporaneamente un’area con un raggio di circa 400 metri dal luogo nel quale è stato trovato l’ordigno. Le indicazioni rivolte ai residenti e alle attività eventualmente coinvolte saranno diffuse una volta definito il piano operativo.

Parma ha già affrontato una situazione analoga nello stesso sito. Nel giugno 2025, durante le attività nell’area dell’ex Castelletto, erano stati rinvenuti due ordigni risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. Anche in quella circostanza era stato predisposto un intervento coordinato tra Prefettura, Comune, Esercito, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, forze dell’ordine e Croce Rossa Italiana.

Secondo l’amministrazione, l’esperienza maturata durante quella precedente operazione permette oggi di gestire il nuovo ritrovamento attraverso procedure già sperimentate e di contenere le conseguenze sul cronoprogramma del cantiere della Scuola nel Parco.

Bonifica sospesa fino alla rimozione dell’ordigno

Il ritrovamento comporta comunque una temporanea interruzione delle attività di bonifica bellica. La procedura prevede infatti che, quando viene individuato un ordigno, le operazioni di ricerca vengano sospese sull’intera area interessata.

Prima deve essere completata la messa in sicurezza e la rimozione del residuato bellico. Soltanto dopo gli specialisti possono riprendere le verifiche sulle parti di terreno che devono ancora essere controllate. È questa modalità operativa a determinare l’avanzamento per fasi della bonifica dell’ex Castelletto.

Il Comune punta a limitare i ritardi del cantiere a quelli strettamente necessari per svolgere l’intervento in condizioni di sicurezza. Una volta rimosso l’ordigno, potranno riprendere le verifiche sul terreno restante e le attività collegate al progetto della futura Scuola nel Parco.

L’amministrazione comunale invita residenti e cittadini a seguire i canali istituzionali del Comune di Parma, attraverso i quali saranno comunicati la data del disinnesco, il perimetro interessato dall’evacuazione e tutte le indicazioni operative necessarie.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.